Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Analisi della qualità del suolo nelle città: sondaggio nell'ambito del progetto Interreg IIIB TUSEC-IP
A settembre 2003 è iniziato il progetto "Il suolo nelle aree urbane - metodi e strategie per uno sviluppo territoriale sostenibile" (TUSEC-IP) nell'ambito del programma UE Interreg IIIB Spazio Alpino.
CIVITAS: rete delle città europee per un trasporto pubblico più pulito
Entro il 2020 un quinto dei veicoli destinati al trasporto pubblico urbano dovrà essere sostituito con mezzi non alimentati da fonti di energia fossili. CIVITAS, una rete che comprende oltre 100 città europee, si propone di raggiungere gli obiettivi previsti nel Libro verde UE sull'energia.
"Settimana alpina": quattro organizzazioni attive a livello alpino, un solo obiettivo
Quest'anno la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi (CIPRA), il Comitato Scientifico Internazionale per la Ricerca sulle Alpi (ISCAR), la Rete di comuni "Alleanza nelle Alpi" e la Rete delle Aree Protette Alpine (Alparc) organizzano un convegno congiunto con la formula della "settimana alpina" che si terrà dal 22 al 25 settembre a Kranjska Gora/SI. Il tema è "Le Alpi della prossima generazione - dalla previsione all'azione".
Al via un progetto: ricerca sugli inquinanti persistenti nelle Alpi
Al via un progetto: ricerca sugli inquinanti persistenti nelle Alpi
La concreta dimensione della minaccia portata alle Alpi dagli inquinanti organici persistenti (Pops, Persistent Organic Pollutants) è finora poco conosciuta. Le prime ricerche evidenziano tuttavia un effetto inquinante sulle Alpi, in particolare perché le Pops si depositano preferibilmente nelle regioni fredde, come appunto le regioni di montagna.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

GaYA
GaYA
[Progetto concluso] Governance e giovani nelle Alpi - Molti giovani abbandonano le aree di montagna perché vedono un mercato del lavoro che offre scarse occasioni e quindi non hanno prospettive per il futuro. La partecipazione alla vita democratica è in calo così come la fiducia nei tradizionali meccanismi democratici, in particolare tra i giovani. Lo spazio alpino, ma anche l’intera Europa, sono posti di fronte alla sfida di contrastare questa evoluzione.
Partenariato Alpino per Azioni Locali per il Clima (ALPACA)
Partenariato Alpino per Azioni Locali per il Clima (ALPACA)
[Progetto concluso] La visione di ridurre i gas serra e quindi limitare il cambiamento climatico è globale – ma è a livello locale che le visioni diventano realtà.
whatsalp
whatsalp
[Progetto concluso] Con il progetto “whatsalp” un gruppo di esperti di questioni alpine ha compiuto la traversata delle Alpi a piedi, partendo da Vienna il 3 giugno 2017 fino a raggiungere Nizza, attraversando Austria, Svizzera, Francia e Italia. questi esperti hanno documentato la situazione attuale delle Alpi e si sono confrontati con persone incontrate durante il percorso.

Comunicati stampa attuali

A proposito di ruderi, cervi e persone
A proposito di ruderi, cervi e persone
In che modo lo spopolamento e l’immigrazione, la pianificazione territoriale e il cambiamento climatico influenzano la qualità della vita? Il tema centrale della SettimanaAlpina 2016, che si terrà dall’11 al 14 ottobre a Grassau/D, saranno i diversi aspetti del rapporto tra le Alpi e le persone che nel territorio alpino abitano, lavorano e trovano svago. La manifestazione è organizzata dalle principali organizzazioni attive nelle Alpi, tra le quali la CIPRA.
Riedberger Horn: un precedente pericoloso
Riedberger Horn: un precedente pericoloso
1.300 persone dovranno decidere del futuro del Riedberger Horn e indirettamente del Piano alpino della Baviera. Così ha deciso il Governo della Baviera. Ma non si tratta di un caso isolato, come evidenzia la CIPRA con una carta delle Alpi elaborata nell’ambito del progetto alpMonitor.
Protezione del clima? Semplice come un gioco!
Protezione del clima? Semplice come un gioco!
Con il gioco per il clima «100max – il gioco alpino per la protezione del clima» un centinaio di nuclei familiari da tutti gli Stati alpini hanno calcolato le loro emissioni di CO2 per una settimana a marzo e una a giugno. I risultati mostrano: giocando si possono ottenere riduzioni.
La CIPRA è sulla traccia dei cambiamenti
La CIPRA è sulla traccia dei cambiamenti
E’ ormai passato un quarto di secolo da quando nacque la Convenzione delle Alpi. Nell'ambito della sua relazione annuale la CIPRA Internazionale avvalora il ruolo attuale e futuro del trattato internazionale ai fini della cooperazione a livello alpino. Un cambiamento interessa l’organizzazione non governativa con sede nel Liechtenstein: a partire dall’agosto 2016, il timone passa ad Andreas Pichler.