Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Italia: Impianti olimpici in passivo? Allora li gestirà la Regione
Ora lo ammette anche Enzo Ghigo, Presidente della regione italiana del Piemonte: i trampolini e la pista da bob non saranno in grado, dopo i Giochi Olimpici di Torino 2006, di sostenersi da soli. Per questo la Regione ha pensato di costituire una società a maggioranza pubblica che si faccia carico della gestione di questi impianti dopo i Giochi. Questa società dovrebbe gestire, secondo Ghigo, anche tutti gli impianti delle stazioni sciistiche delle località olimpi-che.
St. Moritz: Accademia delle Alpi e alleanza turismo-energia-agricoltura
Con l'istituzione dell'"Accademia delle Alpi" da parte dell'Academia Engiadina la regione svizzera di Engadina/St. Moritz punta ancora una volta sul turismo formativo. Esistono già diverse offerte (corsi di lingua, di informatica, di turismo, corsi di guida e management turistico), altre sono in preparazione.
Inaugurata la mostra "La natura della Slovenia: le Alpi"
Inaugurata la mostra "La natura della Slovenia: le Alpi"
Il 25 marzo a Ljubljana (SIo) è stata inaugurata la mostra "La natura della Slovenia: le Alpi", una panoramica dell'intero spazio alpino sloveno, dalle estese foreste montane degli altipiani di Jelovica e Pokljuka al gruppo di alta montagna delle Alpi Caravanche, Giulie e Steiner-Sanntaler.
Protesta contro il potenziamento dell'areoporto di Bolzano
Il governo della Provincia autonoma di Bolzano (I) ha annunciato che intende potenziare il traffico di linea dell'aeroporto di Bolzano. La compagnia aerea Air Alps ha richiesto inoltre un finanziamento incrociato dell'aeroporto da parte della Società Autostradale del Brennero. Il Coordinamento Sudtirolese per la Protezione della Natura e dell'Ambiente fa rilevare che con questo progetto verranno infrante diverse garanzie fondamentali in cui il governo si era impegnato di fronte alla cittadinanza con una brochure informativa del 1997.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
[Progetto concluso] Finora mancano quasi del tutto persone o istituzioni in grado di riunire e collegare le numerose buone pratiche che già esistono nel turismo sostenibile, anche se per lo più a livello regionale. Questa consapevolezza emerge da tutte le conferenze, dai progetti, dai gruppi di lavoro e dalle reti che si occupano del tema della sostenibilità nel turismo.
UrbaBio
UrbaBio
[Progetto concluso] Nel progetto UrbaBio, i rappresentanti delle Città Alpine partecipanti di Annecy, Belluno, Chambéry e Trento sfruttano le reciproche ampie conoscenze per promuovere la biodiversità nella città.
Living Labs
Living Labs
[Progetto concluso] Il progetto «Living Labs» ha fatto incontrare persone di diverse generazioni da diversi Stati alpini, per elaborare insieme competenze specifiche e di processo. Il laboratorio ha perseguito un approccio partecipativo basato sui principi della co-creazione tra giovani talenti di età compresa tra 18 e 30 anni, ONG ambientaliste, società civile e politici. I partecipanti a questo progetto transgenerazionale si sono impegnanati per lo sviluppo sostenibile delle Alpi a livello locale, nazionale e internazionale. Per un futuro desiderabile è importante imboccare oggi la giusta direzione e discutere di come si possono utilizzare in modo sostenibile le risorse naturali disponibili.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.