Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Le Alpi - un laboratorio linguistico
Che sia opportuno proteggere la biodiversità è fuori discussione. E questo vale anche per la varietà culturale e linguistica. Ciò che le accomuna è la dinamica. La scomparsa di una specie o di una lingua non fornisce ancora alcun indizio affidabile sulla capacità funzionale del sistema.
Trento: appartamenti per immigrati
Mentre parte delle Alpi è minacciata dallo spopolamento altre zone, spesso città, sono meta di emigrazione. É il caso di Trento/I dove Comune, Provincia Autonoma ed organizzazioni private offrono diverse infrastrutture e servizi per favorire l'integrazione degli immigrati.
Svizzera: conferito il marchio alla 101ª Città dell'energia
Ad oggi, 25 marzo, sono 101 i comuni svizzeri a cui è stato conferito il marchio "Città dell'energia". Più di un quarto della popolazione svizzera vive ora in una Città dell'energia. Con Schwyz 100ª città dell'energia e St. Moritz 101ª, hanno ottenuto il riconoscimento due città alpine. La 99ª Città dell'energia è stata Mendrisio, primo comune della Svizzera italiana.
Energia elettrica e calore principalmente da energie rinnovabili
Entro il 2050 in Germania il 65% del fabbisogno di energia elettrica e il 50% del calore potranno essere ottenuti da energie rinnovabili. Con un risparmio nel 2050 di almeno il 75% delle emissioni serra (rispetto al 2000).

Eventi

  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

cc.alps
[Progetto concluso]
Piattaforma Rete ecologica
Piattaforma Rete ecologica
[Progetto concluso]
recharge.green
recharge.green
[Progetto concluso]

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.