Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Bilancio positivo: a sciare con il treno e l'autobus
Bilancio positivo: a sciare con il treno e l'autobus
Un numero sempre maggiore di sciatrici e sciatori utilizza i treni e gli autobus della neve della società di trasporto pubblico Vorarlberger Verkehrsverbund. I principali impianti sciistici del Land austriaco, come ad esempio Montafon, il Klostertal o la regione dell'Arlberg, sono raggiungibili con i mezzi pubblici. Il bilancio positivo di questa stagione ha motivato il Verkehrsverbund ad estendere l'offerta fino alla Germania meridionale.
Austria: collaborazione tra le Foreste federali e le associazioni di montagna
In Austria circa la metà di tutti i percorsi escursionistici sono situati all'interno del territorio delle Foreste federali austriache (ÖBf). In futuro le ÖBf e la federazione delle associazioni alpine austriache (VAVÖ) collaboreranno più strettamente per la manutenzione della rete escursionistica e delle infrastrutture dei rifugi.
Otto giorni attraverso il Trentino per la Convenzione delle Alpi
Inizierà il 14 marzo per concludersi il 21 la manifestazione internazionale "Proteggiamo le Alpi" che prevede l'attraversamento scialpinistico delle montagne trentine da parte di un gruppo di attivisti provenienti da più parti d'Europa e che ha lo scopo di portare l'attenzione sulla Convenzione delle Alpi e sui suoi protocolli attuativi. La manifestazione è organizzata da Mountain Wilderness Italia e patrocinata dalla CIPRA Italia.
Francia: petizione contro la riforma dei parchi nazionali
Francia: petizione contro la riforma dei parchi nazionali
Così come in Svizzera, anche in Francia è attualmente in corso una discussione sulla legislazione in tema di grandi aree protette. Il 9 marzo l'associazione ambientalista Mountain Wilderness France ha lanciato una petizione per ottenere il ritiro del progetto di legge per la riforma dei parchi nazionali ("Rapport Giran").

Eventi

  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.
speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!

Comunicati stampa attuali

Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Da giugno a settembre 2017 “whatsalp” attraverserà le Alpi, da est a ovest, documentando i cambiamenti in atto nelle regioni alpine. Durante il percorso i partecipanti incontreranno persone animate da comuni valori, prenderanno parte a manifestazioni e si confronteranno con i giovani del progetto della CIPRA “whatsalp youth”.
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Quello che mangiamo, dove facciamo acquisti, come abitiamo, sono tutti fattori che influenzano non solo noi personalmente, ma anche il nostro ambiente e i nostri simili. Tutti noi possiamo essere all’avanguardia per la protezione del clima, come mostra il cortometraggio «100max – il gioco alpino per la protezione del clima».
Transizione nel turismo invernale
Transizione nel turismo invernale
Il turismo ha portato ricchezza nelle Alpi. In molte regioni continua ad essere un’importante fonte di reddito, ma anche un fattore di rischio per la dipendenza da un solo settore. Il cambiamento climatico e il mutato comportamento dei visitatori pongono le destinazioni di fronte a grandi sfide. Nell’anno dell’ONU del turismo sostenibile per lo sviluppo la CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, fornisce spunti di riflessione per l’inevitabile transizione con un documento di posizione e una presentazione interattiva.
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Diverse località alpine sono impegnate in vista dei Giochi olimpici invernali 2016. Esse si richiamano all’“Agenda 2020”, elaborata dal Comitato Olimpico Internazionale come risposta alla bocciatura di diverse candidature per il 2022. L’Agenda promette molto, ma mantiene poco. La CIPRA Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi mantiene la propria posizione a favore di “Alpi libere da Olimpiadi!”.