Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Emigrazione: unica alternativa?
I lavori di Werner Bätzing, ricercatore specializzato in materia di Alpi attivo presso l'Università di Erlangen, mostrano che il movimento della popolazione nell'arco alpino è sostanzialmente simile a quello del resto dell'Europa, ma con estremi più accentuati. Si registrano infatti un lieve incremento demografico e un crescente invecchiamento. Dal 1980 si nota addirittura una crescita superiore alla media europea. Ciò nonostante in alcune regioni il fenomeno dell'emigrazione è molto accentuato. Tra il 1871 ed il 2000 la popolazione è più che raddoppiata nel 56% dei comuni alpini, nel 44% dei casi è calata tra un quarto e la metà.
La molteplice unicità delle Alpi
Esiste un'identità alpina. L'abbiamo riconosciuta a Roma, Parigi, Berlino, Vienna, Berna, Lubiana e Vaduz. L'abitante delle Alpi è un tipo simpatico, gli piacciono le mucche e le automobili. L'identità alpina esiste solo al plurale. Le abbiamo ritrovate in Valfurva, a Miéville, Guillestre, Bovec, Brandberg, Planken, Krün. L'abitante delle Alpi è un funzionario, un impiegato, un operaio, un avvocato. È nato lì o proviene dall'Africa, dall'Asia, dall'America. Trascorre le vacanze con la famiglia sulle spiagge del Mediterraneo.
7ª Accademia estiva della CIPRA: le Alpi in tre settimane
Dal 16 agosto al 3 settembre si svolgerà la 7ª Accademia estiva della Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA. Questa proposta nel settore della formazione avvicina il territorio alpino a tutti gli interessati. Attraverso relazioni e attività progettuali su temi rilevanti sulle Alpi viene trasmesso alle/ai partecipanti un quadro complessivo e articolato sulle Alpi.
Al via il progetto "Alpine Freight Railway"
Il 17 febbraio scorso si è svolto l'incontro di apertura del progetto Interreg IIIB AlpFRail "Alpine Freight Railway". L'obiettivo di AlpFRail consiste nel trasferire più merci su rotaia nei Paesi alpini tramite un programma transfrontaliero.

Eventi

  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

speciAlps2
speciAlps2
[Progetto concluso] Sempre più persone sono alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Questa tendenza viene rafforzata non solo dalla crisi da Covid, ma anche dalla crescente pressione competitiva in atto nella società. Tutto ciò non fa che aumentare la pressione su animali e piante, ma anche sulle destinazioni, con le loro infrastrutture e i loro abitanti. È assolutamente necessario gestire i flussi di visitatori. Il progetto speciAlps 2 si propone di sensibilizzare le persone alla protezione della natura e del paesaggio nelle Alpi e di sviluppare misure per la gestione dei flussi turistici.
Green Deals per i comuni
Green Deals per i comuni
[Progetto concluso] “Pensare globalmente – agire localmente”: per promuovere l’azione locale sono necessarie competenze articolate una buona conoscenza delle persone che si impegnano in loco per la protezione del clima. Nel quadro di un progetto transnazionale dell’UE, le organizzazioni partner di Germania, Liechtenstein e Austria stanno sviluppando un processo di partecipazione per consentire alle iniziative locali di intervenire in modo efficace per la protezione del clima in un contesto globale.
Alps2030
Alps2030
[Progetto concluso] Il cambiamento climatico, il crescente consumo di risorse e i problemi relativi ai rifiuti minacciano la natura e la società nelle Alpi. Mediante i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), quasi tutti i Paesi del mondo si sono posti l’obiettivo di rendere lo sviluppo globale socialmente, ecologicamente ed economicamente sostenibile entro il 2030.

Comunicati stampa attuali

100max – il gioco alpino per proteggere il clima
100max – il gioco alpino per proteggere il clima
Una settantina di nuclei familiari da città e comuni dei sette Stati alpini sperimentano stili di vita rispettosi del clima con «100max – il gioco alpino per proteggere il clima». La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, segue il progetto transfrontaliero.
La natura, collante della società alpina
La natura, collante della società alpina
Lo sviluppo sostenibile non si limita alla protezione della natura. Come principio guida che attraversa tutti gli ambiti della vita, è un tema che si impone a pieno titolo in ogni discussione in famiglia, in ogni luogo di lavoro, in ogni aula scolastica e in ogni parlamento. In occasione della Giornata internazionale delle Montagne, la CIPRA con alpMonitor pone l’accento sul contributo fornito dalla società.
Protezione del clima ora!
Protezione del clima ora!
In occasione del convegno internazionale “Protezione del clima ora! I comuni alpini passano all’azione”, che si è tenuto il 29 e 30 ottobre 2015 presso il monastero di Benediktbeuern/D nell’ambito della Presidenza tedesca della Convenzione delle Alpi, gli organizzatori e i comuni hanno rivolto un appello congiunto alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Rita Schwarzelühr-Sutter, segretaria di Stato tedesca presso il Ministero tedesco dell’ambiente, che ha partecipato al convegno, si è impegnata a consegnare l’appello a Parigi.
“Occorre praticare il cambiamento”
“Occorre praticare il cambiamento”
Per scelta o per costrizione? Al Convegno annuale della CIPRA, che si è tenuto il 25 e 26 settembre 2015 a Liechtenstein, la questione è stata oggetto di una discussione dall’esito tutt’altro che scontato. Una cosa è chiara: per un cambiamento verso uno stile di vita rispettoso dell’ambiente serve la volontà di ciascun singolo e il sostegno della politica.