Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

CIPRA Internazionale

Vuoi saperni di più sulla CIPRA?
Clicca qui!

Altre notizie

L'implementazione del protocollo Trasporti - una strada irta di ostacoli
La Convenzione delle Alpi persegue l'obiettivo di creare un'integrazione tra interessi ecologici ed economici attraverso misure interdisciplinari e transnazionali. La difficoltà di questo obiettivo emerge nel modo più chiaro nel settore dei trasporti, perché qui si scontrano anche sostanziali contrapposizioni di interessi tra la popolazione alpina ed extra alpina.
Confronto tra il protocollo Trasporti e il Libro bianco dell'UE
Per l'Austria è una questione di grande importanza che l'UE recepisca gli stimoli della Convenzione delle Alpi e dei relativi protocolli e partecipi attivamente alla loro attuazione. Tale richiesta è assolutamente realistica, come si evince da un confronto del protocollo Trasporti con il Libro bianco sulla politica europea dei trasporti.
Carte tematiche per il rischio caduta frane per l'arco alpino bavarese
Il servizio geologico bavarese (Bayerisches Geologisches Landesamt) sta sviluppando carte tematiche, di nuova generazione a livello mondiale, per la prevenzione di rischi naturali nell'arco alpino bavarese. Bad Reichenhall è stata scelta come zona pilota.
"Consumo" di trasporti ai massimi livelli nelle cinture degli agglomerati
Le nostre esigenze di mobilità devono essere gestite in modo più sostenibile. Gli agglomerati dispongono a questo proposito di un grande potenziale di miglioramento.

Eventi

  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.
speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!

Comunicati stampa attuali

«Welfare culturale» per le Alpi
«Welfare culturale» per le Alpi
Un «pilastro per la qualità della vita», la «base di tutto» – in questi termini è stata espressa l’importanza della cultura in occasione del Convegno annuale della CIPRA, che si è svolto a fine ottobre ad Altdorf/CH. Più di 100 partecipanti provenienti da tutti i Paesi alpini hanno accolto gli spunti del «Laboratorio culturale Alpi», hanno parlato delle loro esperienze e insieme hanno prodotto cultura.
Youth Alpine Interrail: È partito il treno e torna nel 2020
Youth Alpine Interrail: È partito il treno e torna nel 2020
Con il progetto "Youth Alpine Interrail" della CIPRA, quest'estate 100 giovani hanno attraversato le Alpi nel rispetto dell'ambiente. Il 27 settembre 2019 la conclusione solenne stata celebrata a Berna/CH, dove i viaggiatori hanno lavorato insieme per sviluppare richieste per una mobilità alpina sostenibile.
Traffico di transito: la Commissione per la Protezione delle Alpi chiede un aumento del pedaggio
Traffico di transito: la Commissione per la Protezione delle Alpi chiede un aumento del pedaggio
Al fine di ridurre il numero di autocarri sulla via di transito più trafficata delle Alpi, la Commissione per la Protezione delle Alpi CIPRA International, in una lettera aperta indirizzata alla competente commissaria UE, chiede misure immediate: un pedaggio più elevato per i veicoli pesanti sul corridoio del Brennero e un pedaggio minimo a livello europeo con aumenti tangibili nella regione alpina e in altre aree inquinate. Il 28 agosto 2019 gli esperti degli Stati e delle regioni interessate si incontreranno a Bruxelles con i rappresentanti della Commissione europea per discutere i provvedimenti per la determinazione di un pedaggio.
Collegare in rete il turismo sostenibile a livello alpino
Collegare in rete il turismo sostenibile a livello alpino
Le idee per un turismo sostenibile non mancano in molte località delle Alpi. Ma chi si occupa del loro collegamento in rete? Su iniziativa della CIPRA Internazionale International esperti di tutti i Paesi alpini hanno sviluppato un profilo professionale. Ora è il turno dei datori di lavoro e degli investitori nel turismo.