Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

"Falò sulle Alpi" - "Falò sulle montagne"
"Falò sulle Alpi" - "Falò sulle montagne"
Nell'ambito della campagna "Falò sulle Alpi", nella notte tra il 9 e il 10 agosto, organizzazioni di politica ambientale hanno acceso fuochi di monito e resistenza in oltre 50 località nelle Alpi e nelle medie montagne della Germania o, in caso di pericolo di incendio, hanno issato bandiere simboliche. In occasione dell'Anno dell'acqua dolce dell'ONU, le organizzazioni partecipanti hanno scritto un manifesto con la richiesta di un approccio sostenibile con la risorsa acqua. E' stata inoltre avanzata la richiesta di ridurre lo straripante traffico di transito.
Al via la 6ª Accademia estiva internazionale della CIPRA
Dall'inizio di questa settimana 17 partecipanti da 6 nazioni sono impegnati ad ampliare e ad approfondire le proprie conoscenze sulle Alpi nell'ambito della 6ª Accademia estiva internazionale della Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA-International. La manifestazione di perfezionamento di tre settimane, dedicata alla divulgazione da parte di esperti di approfondite informazioni sui diversi aspetti dello sviluppo sostenibile nelle Alpi, è in corso di svolgimento a Schaan/FL.
Nuovo sito web della CIPRA-International
Nuovo sito web della CIPRA-International
Recentemente il sito web della Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA-International si presenta con una nuova veste grafica. Con un layout moderno all'indirizzo www.cipra.org sono disponibili informazioni sulla CIPRA e le organizzazioni ad essa aderenti: news, manifestazioni (ad esempio l'Accademia estiva o il convegno annuale), attività, pubblicazioni e posizioni.
Prix Wilderness: premio per attività in montagna rispettose della natura e dell'ambiente
Per la quarta volta "keepwild!", il centro competente sugli sport di tendenza di Mountain Wilderness Svizzera insieme alla fondazione Save the Mountains assegnano il Prix Wilderness Trendsport. Entro il 30 settembre le organizzazioni non commerciali che propongono attività nel settore degli sport di montagna possono inviare il proprio programma di uscite sul tema "Pratica di sport e attività del tempo libero in montagna rispettando la natura e l'ambiente". Il premio ammonta a 5.000 franchi svizzeri.

Eventi

  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

LiveAlpsNature
LiveAlpsNature
Il progetto LiveAlpsNature contribuisce alla conservazione della biodiversità nelle aree protette alpine, attualmente oggetto di una crescente pressione da parte del turismo naturalistico e della salute. A tal fine, il team del progetto sta sviluppando nuovi modelli di gestione dei flussi turistici e per attività per il tempo libero, che saranno poi integrati in piattaforme digitali.
AlpsLife – osservare globalmente, agire localmente
AlpsLife – osservare globalmente, agire localmente
La tutela della biodiversità nelle Alpi è efficace a lungo termine solo attraverso un monitoraggio e una gestione su scala alpina. Questo è l’obiettivo del progetto AlpsLife.
Spazi stradali rispettosi del clima
Spazi stradali rispettosi del clima
In macchina, con i trasporti pubblici, in bicicletta o a piedi: le strade e i loro immediati dintorni interessano probabilmente la parte più importante dei nostri spostamenti quotidiani. Sullo sfondo della crisi climatica possono diventare un problema perché aumentano l'effetto isola di calore e sigillano il terreno. Il progetto, che fa riferimento alla Valle del Reno alpino, mira a rendere gli spazi stradali equi, rispettosi del clima e favorevoli alla salute.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.