Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Ökostaffel: per la difesa del clima e la sostenibilità attraverso l'Austria e i paesi confinanti
Il 16 agosto prenderà il via sul ghiacciaio di Pasterze/A la terza edizione dell'Ökostaffel (staffetta ecologica). Gli organizzatori Klimabündnis Österreich e Fairtrade intendono far circolare le idee del commercio equo e della difesa del clima lungo un percorso di quasi 3.000 km grazie ai circa 5.000 partecipanti attesi. La staffetta attraversa più di 100 comuni in Austria, con puntate in Slovenia e nella Repubblica Ceca, e viene percorsa sportivamente e nel rispetto dell'ambiente a piedi, in bicicletta, a cavallo, su mongolfiere ecc.
Concluso positivamente progetto solare transfrontaliero per i giovani
15 giovani provenienti da Austria, Slovenia e Italia hanno installato nel giro di una settimana un impianto solare nel comune austriaco di Gurk, aderente a Klimabündnis (Alleanza per il clima). L'iniziativa si è svolta nell'ambito del progetto solare per i giovani "Together for a sunny future" ed è stata seguita da tecnici della comunità lavoro per le energie rinnovabili AEE.
Nuovi materiali per la formazione ambientale sulle Alpi
Nuovi materiali per la formazione ambientale sulle Alpi
Con l'opuscolo "Erlebnis Alpen - Aktionstipps für LehrerInnen und UmweltpädagogInnen" (Esperienza Alpi - consigli pratici per insegnanti e personale attivo nella formazione ambientale) e la "Aktionskiste Alpen" (Cesta di attività Alpi) la rappresentanza tedesca della Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA-Deutschland mette a disposizione nuovi materiali per la formazione ambientale.
Italia: l'economia chiede all'UE il riconoscimento dell'asse Venezia-Alpi
Le associazioni imprenditoriali e della Camera di Commercio della provincia di Belluno si appellano all'UE affinché l'asse Venezia-Alpi sia inserito come collegamento europeo nella Rete transeuropea di Trasporto Ten. Essi sottolineano che non intendono il completamento dell'autostrada Alemagna A27. Le associazioni dell'economia vogliono ottenere che sia colmato il "buco" nella rete di vie di comunicazione di importanza europea nel nordest dell'Italia.

Eventi

  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.
speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!

Comunicati stampa attuali

Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Da giugno a settembre 2017 “whatsalp” attraverserà le Alpi, da est a ovest, documentando i cambiamenti in atto nelle regioni alpine. Durante il percorso i partecipanti incontreranno persone animate da comuni valori, prenderanno parte a manifestazioni e si confronteranno con i giovani del progetto della CIPRA “whatsalp youth”.
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Quello che mangiamo, dove facciamo acquisti, come abitiamo, sono tutti fattori che influenzano non solo noi personalmente, ma anche il nostro ambiente e i nostri simili. Tutti noi possiamo essere all’avanguardia per la protezione del clima, come mostra il cortometraggio «100max – il gioco alpino per la protezione del clima».
Transizione nel turismo invernale
Transizione nel turismo invernale
Il turismo ha portato ricchezza nelle Alpi. In molte regioni continua ad essere un’importante fonte di reddito, ma anche un fattore di rischio per la dipendenza da un solo settore. Il cambiamento climatico e il mutato comportamento dei visitatori pongono le destinazioni di fronte a grandi sfide. Nell’anno dell’ONU del turismo sostenibile per lo sviluppo la CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, fornisce spunti di riflessione per l’inevitabile transizione con un documento di posizione e una presentazione interattiva.
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Diverse località alpine sono impegnate in vista dei Giochi olimpici invernali 2016. Esse si richiamano all’“Agenda 2020”, elaborata dal Comitato Olimpico Internazionale come risposta alla bocciatura di diverse candidature per il 2022. L’Agenda promette molto, ma mantiene poco. La CIPRA Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi mantiene la propria posizione a favore di “Alpi libere da Olimpiadi!”.