Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Buone notizie con il finanziamento di nuovi progetti
Buone notizie con il finanziamento di nuovi progetti
Migrazioni, partecipazione giovanile, trasporti, pianificazione territoriale: recentemente la CIPRA International ha ottenuto impegni finanziari per progetti in queste tematiche. Una panoramica.
Giochi olimpici invernali: un virus contagioso
Giochi olimpici invernali: un virus contagioso
Diverse località alpine si candidano per i Giochi olimpici invernali, tra queste i Grigioni/CH e Innsbruck/A. Si richiamano all’«Agenda 2020», che effettivamente promette molto, ma in realtà mantiene poco.
Comuni e giovani: “Insieme siamo più forti”
Comuni e giovani: “Insieme siamo più forti”
Dall’allestimento di un sentiero didattico a una ricerca sui corsi d’acqua: i giovani presentano le loro iniziative all’incontro conclusivo del progetto YouTurn.
Ristrutturare e costruire con il cuore e la ragione
Ristrutturare e costruire con il cuore e la ragione
Per la quarta volta il Liechtenstein e la Svizzera, con il supporto della CIPRA International, indicono il premio di architettura “Constructive Alps”. Il premio si rivolge a interventi di ristrutturazione e nuove costruzioni che coniugano criteri estetici e di sostenibilità ambientale nello spazio alpino.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Dialogo Alpino
Dialogo Alpino
[Progetto concluso]
Iniziativa Continuum ecologico
Iniziativa Continuum ecologico
[Progetto concluso] La natura non rispetta i confini di Stato o delle aree protette. Inoltre, sempre più spesso, gli interventi umani sulla natura e il paesaggio comportano la frammentazione degli habitat e ostacolano gli scambi e il passaggio di animali e piante, mettendo a rischio la diversità biologica delle Alpi, unica in Europa.
climalp
climalp
[Progetto concluso]

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.