Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Spazi finiti per bisogni infiniti
Spazi finiti per bisogni infiniti
Vivere, lavorare, trascorrere il tempo libero e le vacanze, ottenere energia: molte richieste di utilizzo mettono sotto pressione la risorsa finita “spazio” nelle Alpi. Nell’ultimo numero di Alpinscena la CIPRA richiama l’attenzione su questo tema.
Una visione per il turismo invernale
Una visione per il turismo invernale
Mancanza di neve, calo di visitatori, paesaggi cementificati – il turismo invernale nelle Alpi si presenta spesso con un aspetto molto diverso rispetto ai depliant patinati. Con «I-LivAlps» la CIPRA si interroga sulle prospettive del turismo invernale.
Appuntamento per amici delle Alpi
Appuntamento per amici delle Alpi
Spopolamento e migrazioni, prospettive dei mestieri artigiani, cambiamento climatico, salute: questi sono solo alcuni degli argomenti che verranno trattati nel corso della SettimanaAlpina 2016. La manifestazione si svolgerà a ottobre organizzata dalle principali organizzazioni attive nelle Alpi, tra cui la CIPRA.
Tutto ciò che può fare la protezione della natura
Tutto ciò che può fare la protezione della natura
23 comuni e regioni di Alleanza nelle Alpi mostrano in che modo la protezione della natura può contribuire al bene comune. La CIPRA ha coordinato il programma dynAlp-nature.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

young@lpWeek
young@lpWeek
[Progetto concluso]
Futuro nelle Alpi
[Progetto concluso]
Toolbox per il clima
[Progetto concluso] Il cambiamento climatico e le sue conseguenze sono un fenomeno astratto e difficile da comunicare. In molte regioni alpine mancano quindi conoscenze, metodi e strumenti efficaci per affrontare in modo incisivo e intersettoriale i cambiamenti climatici. Un sostegno è ora offerto dal Toolbox per il clima, una serie di strumenti per l’adattamento al cambiamento climatico.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.