Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

In treno e autobus attraverso le Alpi – Aperte le iscrizioni!
In treno e autobus attraverso le Alpi – Aperte le iscrizioni!
Ogni giorno 35.000 aerei sorvolano l’Europa, alimentando la crisi climatica. Qui entra in gioco il progetto della CIPRA YOALIN: incoraggia i giovani a viaggiare nel rispetto del clima.
Vivere la natura alpina con un approccio sostenibile
Vivere la natura alpina con un approccio sostenibile
Bilanciamento tra turismo e conservazione della natura: un'efficace gestione dei flussi turistici contribuisce a questo obiettivo, come è emerso chiaramente dall'incontro dei partner del progetto LiveAlpsNature tenutosi in Val d'Ossola/It all'inizio di febbraio 2025.
Innovazione per contrastare l’emigrazione
Innovazione per contrastare l’emigrazione
Emigrazione e fuga di cervelli nella regione alpina: un nuovo progetto UE con la partecipazione della CIPRA si propone di contrastarla. Il progetto mette alla prova modelli di governance innovativi volti a rafforzare le regioni montane e a creare una situazione vantaggiosa per le regioni di origine, di destinazione e per i giovani e le giovani migranti.
Punto di Vista: Dobbiamo di nuovo imparare ad ascoltare
Punto di Vista: Dobbiamo di nuovo imparare ad ascoltare
Paesaggi montani intatti o transizione energetica, protezione del clima o nuove strade e gallerie, integrità del suolo o nuove case: se le posizioni si irrigidiscono, diventa difficile trovare dei compromessi. È proprio ora che abbiamo bisogno di una cultura dell’ascolto”, afferma Janin Salzger, responsabile di progetto della CIPRA.

Eventi

  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

GaYA
GaYA
[Progetto concluso] Governance e giovani nelle Alpi - Molti giovani abbandonano le aree di montagna perché vedono un mercato del lavoro che offre scarse occasioni e quindi non hanno prospettive per il futuro. La partecipazione alla vita democratica è in calo così come la fiducia nei tradizionali meccanismi democratici, in particolare tra i giovani. Lo spazio alpino, ma anche l’intera Europa, sono posti di fronte alla sfida di contrastare questa evoluzione.
Partenariato Alpino per Azioni Locali per il Clima (ALPACA)
Partenariato Alpino per Azioni Locali per il Clima (ALPACA)
[Progetto concluso] La visione di ridurre i gas serra e quindi limitare il cambiamento climatico è globale – ma è a livello locale che le visioni diventano realtà.
whatsalp
whatsalp
[Progetto concluso] Con il progetto “whatsalp” un gruppo di esperti di questioni alpine ha compiuto la traversata delle Alpi a piedi, partendo da Vienna il 3 giugno 2017 fino a raggiungere Nizza, attraversando Austria, Svizzera, Francia e Italia. questi esperti hanno documentato la situazione attuale delle Alpi e si sono confrontati con persone incontrate durante il percorso.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.