Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

CIPRA Internazionale

Vuoi saperni di più sulla CIPRA?
Clicca qui!

Altre notizie

Scontro sul protocollo trasporti
Scontro sul protocollo trasporti
Lo scorso anno l'Italia ha ratificato il Protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi - e con una dichiarazione a margine ha messo in discussione il nucleo dell'accordo. Germania e Austria giocheranno ora la carta della diplomazia. Ma il tempo scorre.
Al via i primi esempi di fitodepurazione nelle Alpi
Al via i primi esempi di fitodepurazione nelle Alpi
Dal prossimo giugno 2014 entrerà in funzione il primo fitodepuratore in alta quota nelle Alpi. Si tratta di quello realizzato come iniziativa pilota nell'ambito del Progetto Alcotra FITODEP presso il Rifugio Garelli, nel Parco Naturale del Marguareis.
Neve elitrasportata per ammantare pendii brulli
Neve elitrasportata per ammantare pendii brulli
Anziché candidi paesaggi ammantati di neve, sempre più stazioni di turismo invernale mostrano pendii verdeggianti. Ciononostante, gestori di impianti di risalita e operatori turistici cercano con tutti i mezzi di consentire forme di turismo che siano remunerative. Senza badare alla natura, ovviamente.
Ingegneria genetica: un pericoloso clandestino è giunto nelle Alpi
Ingegneria genetica: un pericoloso clandestino è giunto nelle Alpi
In Svizzera la colza geneticamente modificata si sta diffondendo in modo incontrollato. Nonostante la sua coltivazione e l'utilizzo come foraggio siano vietati dal 2008. Come fa questa colza ad arrivare in luoghi in cui proprio non dovrebbe esserci?

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Anno internazionale della montagna 2002
[Progetto concluso]
Alpstar
Alpstar
[Progetto concluso]
YPAC
YPAC

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.