Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

L'Austria deve tutelare meglio il proprio territorio alpino
L'Austria deve tutelare meglio il proprio territorio alpino
L'UE chiede che la repubblica alpina faccia di più per la protezione della natura e ha avviato una procedura preliminare. Le associazioni ambientaliste si augurano che possano ora essere istituite 150 nuove aree protette e che vengano cancellati alcuni controversi progetti turistici ed energetici.
Giochi olimpici invernali: il rischio è a carico delle generazioni future
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Per il 2022 i Grigioni vogliono organizzare Giochi olimpici invernali "sostenibili". Mentre le molte questioni aperte provocano accese discussioni in Svizzera, la candidatura di Monaco di Baviera non riesce a scaldare gli animi. Il tempo stringe.
Punto di vista della CIPRA: Dal vertice Italia -Francia di Lione nessun passo avanti verso il trasferimento modale.
Punto di vista della CIPRA: Dal vertice Italia -Francia di Lione nessun passo avanti verso il trasferimento modale.
Si è continuato a discutere della costruzione di grandi opere, senza certezze sui costi e sui tempi di realizzazione. Invece di favorire il trasferimento modale con politiche conformi al protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi, si è deciso di raddoppiare il tunnel autostradale del Frejus.
alpMedia compie 10 anni
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"Io", la prima persona singolare, non ha nulla a che fare con il testo di un notiziario - ripete sempre la mia redattrice. Ma oggi è il mio compleanno - e quindi parlo io!

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Reset turismo alpino
Reset turismo alpino
[Progetto concluso] "Reset turismo alpino" faceva incontrare operatori turistici di rilievo per discutere su protezione del clima e sviluppo sostenibile del turismo.
speciAlps2
speciAlps2
[Progetto concluso] Sempre più persone sono alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Questa tendenza viene rafforzata non solo dalla crisi da Covid, ma anche dalla crescente pressione competitiva in atto nella società. Tutto ciò non fa che aumentare la pressione su animali e piante, ma anche sulle destinazioni, con le loro infrastrutture e i loro abitanti. È assolutamente necessario gestire i flussi di visitatori. Il progetto speciAlps 2 si propone di sensibilizzare le persone alla protezione della natura e del paesaggio nelle Alpi e di sviluppare misure per la gestione dei flussi turistici.
Green Deals per i comuni
Green Deals per i comuni
[Progetto concluso] “Pensare globalmente – agire localmente”: per promuovere l’azione locale sono necessarie competenze articolate una buona conoscenza delle persone che si impegnano in loco per la protezione del clima. Nel quadro di un progetto transnazionale dell’UE, le organizzazioni partner di Germania, Liechtenstein e Austria stanno sviluppando un processo di partecipazione per consentire alle iniziative locali di intervenire in modo efficace per la protezione del clima in un contesto globale.

Comunicati stampa attuali

A proposito di ruderi, cervi e persone
A proposito di ruderi, cervi e persone
In che modo lo spopolamento e l’immigrazione, la pianificazione territoriale e il cambiamento climatico influenzano la qualità della vita? Il tema centrale della SettimanaAlpina 2016, che si terrà dall’11 al 14 ottobre a Grassau/D, saranno i diversi aspetti del rapporto tra le Alpi e le persone che nel territorio alpino abitano, lavorano e trovano svago. La manifestazione è organizzata dalle principali organizzazioni attive nelle Alpi, tra le quali la CIPRA.
Riedberger Horn: un precedente pericoloso
Riedberger Horn: un precedente pericoloso
1.300 persone dovranno decidere del futuro del Riedberger Horn e indirettamente del Piano alpino della Baviera. Così ha deciso il Governo della Baviera. Ma non si tratta di un caso isolato, come evidenzia la CIPRA con una carta delle Alpi elaborata nell’ambito del progetto alpMonitor.
Protezione del clima? Semplice come un gioco!
Protezione del clima? Semplice come un gioco!
Con il gioco per il clima «100max – il gioco alpino per la protezione del clima» un centinaio di nuclei familiari da tutti gli Stati alpini hanno calcolato le loro emissioni di CO2 per una settimana a marzo e una a giugno. I risultati mostrano: giocando si possono ottenere riduzioni.
La CIPRA è sulla traccia dei cambiamenti
La CIPRA è sulla traccia dei cambiamenti
E’ ormai passato un quarto di secolo da quando nacque la Convenzione delle Alpi. Nell'ambito della sua relazione annuale la CIPRA Internazionale avvalora il ruolo attuale e futuro del trattato internazionale ai fini della cooperazione a livello alpino. Un cambiamento interessa l’organizzazione non governativa con sede nel Liechtenstein: a partire dall’agosto 2016, il timone passa ad Andreas Pichler.