Notizie
Cohousing anziché case inutilizzate
Quali sono le idee per la convivenza abitativa nelle Alpi? Dal cohousing alla gestione abitativa di vicinato nei comuni: una conferenza a Saas-Fee/CH ha fatto luce su queste e altre prospettive.
«Noi volevamo le stesse cose che volete voi oggi»
Che cosa pensano le persone appartenenti a generazioni diverse del presente e del futuro delle Alpi? Cosa le unisce e cosa le divide? E come trovare un percorso comune? Sofia Farina e Stefan Witty nel dialogo tra generazioni.
Punto di Vista: Check climatico per gli impianti di risalita
Con 360 funivie, l'Alto Adige è una delle regioni con la maggiore densità di impianti di risalita. La maggior parte di questi impianti funiviari è a scopo turistico e serve a trasportare persone in montagna per sciare e fare escursioni. Le funivie sono considerate dei punti forti per la protezione del clima, per una mobilità dolce e socialmente compatibile. Ma non tutti i progetti soddisfano questi requisiti, afferma Josef Oberhofer, nuovo presidente della CIPRA Sudtirolo.
Visione: Tutti partecipano alle decisioni
«Il focus si concentra sullo sviluppo di elementi comuni.»
Visione: Aquile imperiali volteggiano in aria e bisonti brucano l’erba
«Ammiriamo questi spazi naturali particolari, li apprezziamo e li proteggiamo.»
Visione: Lavoro digitale, vita alpina
« En favorisant le travail à distance, le développement du numérique a été une planche de salut pour les territoires de montagne. »
«La pressione sulle Alpi non è mai stata così forte»
Marjeta Keršič-Svetel è esperta di comunicazione strategica, grande conoscitrice delle aree protette alpine, giornalista ed ex vicepresidente della CIPRA. Un’intervista su azioni pionieristiche, i problemi delle Alpi e il loro futuro.
Visione: Paradiso con data di scadenza
«Gli abitanti delle Alpi stanno per raggiungere i limiti dei possibili interventi di protezione e di adattamento.»
Visione: Ospite nelle alpi
«Non siamo i padroni che hanno sottomesso la terra, ma gli ospiti.»
La CIPRA è femminile?
Vista attraverso la lente delle pari opportunità, la storia della CIPRA non si distingue in alcun modo da quella di qualsiasi altra organizzazione, società o istituzione: le donne sono sempre più coinvolte. Quindi, va tutto a gonfie vele?
Comprendere la crisi climatica attraverso il gioco
Attivarsi per la protezione del clima: nell’ambito del progetto “Alpine Climate Action” della CIPRA, le persone interessate possono partecipare alla formazione come facilitatori per il workshop “Climate Fresk” – online il 30 giugno e all’incontro finale il 7 e 8 luglio a Innsbruck/A.
Voci del cambiamento
Nel podcast “Alpenrauschen” (Voci dalle Alpi) della CIPRA Austria è possibile ascoltare in che modo le persone contribuiscono a plasmare la vita nelle Alpi attraverso le loro azioni quotidiane, contribuendo così allo sviluppo sostenibile delle Alpi.
Ponti per il clima nell’Europa sud-orientale
Il progetto Climate Bridges rafforza la cooperazione per la protezione del clima a livello transnazionale nel territorio dei Balcani occidentali. Insieme ad altre ONG, la CIPRA Lab crea una piattaforma a rete per tale scopo – e cerca buoni esempi di protezione del clima nell’Europa sudorientale.
Esplorare le Alpi nel rispetto del clima
Il progetto della CIPRA YOALIN entra nella prossima fase. Fino al 20 maggio giovani adulti possono presentare domanda per uno dei 150 ticket con cui viaggiare in modo sostenibile attraverso la regione alpina nel corso della prossima estate.
Waale, bisses, rus – rogge e canalette di irrigazione
Importanti per il paesaggio culturale e la biodiversità, simbolo della gestione comunitaria delle risorse: è stata presentata domanda affinché le pratiche di irrigazione tradizionale entrino a far parte del patrimonio culturale immateriale UNESCO.
Punto di vista: Gli eccessi delle Olimpiadi
Alti costi di realizzazione, impianti sportivi inutilizzati, grandi progetti dannosi per l'ambiente: le critiche che circondano l'allestimento dei Giochi Olimpici di Milano e Cortina/I 2026 rimangono forti. Dobbiamo chiederci se tali eventi sportivi hanno ancora un posto nelle Alpi, sostiene Vanda Bonardo, presidente della CIPRA Italia.
Cambiate il sistema!
Quali sono le vie d'uscita dalle attuali crisi? Per il Parlamento dei giovani della Convenzione delle Alpi è necessario cambiare il sistema. In dodici richieste gli studenti hanno delineato come potrebbe configurarsi questa svolta.
Cercansi #alpinechangemaker
Progetti per una buona vita nelle Alpi: entro il 15 maggio persone motivate della regione alpina possono candidarsi con le loro idee per l’“Alpine Changemaker Basecamp” (ACB). Ad attenderli c’è una settimana di progetto transdisciplinare, uno scambio con persone a loro affini e un anno di mentoring.
Giovani ambasciatori della sostenibilità
Una "Biblioteca degli oggetti", la gestione sostenibile di eventi e gli “ambasciatori per gli OSS”: giovani provenienti da diversi paesi alpini hanno sviluppato idee innovative nell’ambito del progetto “Alps2030” e le hanno realizzate nei loro rispettivi comuni. Si sono incontrati per l’evento finale a Belluno/I.
Selezionati i progetti edilizi rispettosi del clima
Quest'anno avrà luogo per la sesta volta il premio internazionale di architettura “Constructive Alps. Dei circa 240 progetti presentati, la giuria ha selezionato 31 progetti che propongono ristrutturazioni e costruzioni esemplari sotto il profilo climatico nelle Alpi.
Addio ad una pioniera del turismo dolce
Maria Schneider, insieme col marito, già sul finire degli anni Ottanta diede una spinta determinante allo sviluppo di nuove forme di turismo in Valle Maira/I e in tutte le montagne piemontesi. Ci ha lasciati il 22 febbraio, deceduta nella sua abitazione di San Martino di Stroppo/I.
Il turismo alpino del futuro
I risultati del progetto della CIPRA “Reset Turismo Alpino” evidenziano come il settore del turismo possa operare in modo più resiliente e rispettoso dell’ambiente.
Una rete transalpina dei pastori
Quali sono le opportunità e le sfide per un’organizzazione dei pastori a livello alpino? Il 27 gennaio 2022, la CIPRA ha organizzato una conferenza online con rappresentanti di istituti agrari, autorità nazionali, organizzazioni di protezione della natura e dei pastori con l’obiettivo di trovare delle risposte.
Passy è la Città alpina dell'anno 2022
La città francese di Passy ha ottenuto il titolo di “Città alpina dell’anno 2022” per la sua politica di sviluppo sostenibile. Il comune, situato nelle Alpi della Savoia, si propone di migliorare l’efficienza energetica, la qualità dell’aria e la gestione delle aree naturali sensibili.
Punto di vista: È giunta l’ora di cliccare il tasto reset nel turismo!
Il turismo di massa nelle Alpi è crollato in seguito alla pandemia di Covid in corso, mentre sono aumentate le opportunità di una transizione verso un turismo sano dal punto di vista ambientale e sociale. Tali opportunità devono tuttavia essere sfruttate, afferma Hans Weber, direttore della CIPRA Svizzera.
Anno dello sviluppo sostenibile delle montagne
Le regioni di montagna al centro dell’attenzione: le Nazioni Unite proclamano il 2022 Anno internazionale dello sviluppo sostenibile delle regioni di montagna.
Città alpine attive per il clima
Con il progetto “Climate Action in Alpine Towns” nove Città Alpine si impegnano a realizzare interventi per il clima in termini di pianificazione territoriale e partecipazione dei cittadini.
Poche tracce sul nostro percorso
Come possiamo andare in montagna lasciando meno tracce possibili sia durante il viaggio che sul posto? Il 22 novembre 2021 circa 150 partecipanti hanno viaggiato virtualmente attraverso le Alpi durante una conferenza online scambiandosi idee sulle misure per l’orientamento dei flussi turistici nelle aree naturali sensibili.
Alla ricerca di edifici di elevata qualitá
Il premio di architettura “Constructive Alps” giunge alla sesta edizione: entro il 14 gennaio 2022 possono essere presentati edifici che contribuiscono al raggiungimento dell’obiettivo climatico “net zero”.
Conservare e rinaturalizzare i corsi d’acqua di montagna
Nella valle francese della Romanche una diga costruita un secolo fa viene abbattuta – in totale nella regione vengono smantellate cinque dighe e tre centrali elettriche. Quest’anno in Svizzera i torrenti Beverin e Chamuera sono stati i primi corsi d’acqua a ottenere il riconoscimento di “Perla d’acqua Plus”.