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A Poschiavo si rendono le Alpi rinnovabili
A Poschiavo si rendono le Alpi rinnovabili
Quali sono le risorse sulle quali le Alpi possono costruire il loro futuro? Il cambiamento climatico può essere una chance? Che cosa fare per dare una prospettiva ai giovani?
Piano per il clima per il Sudtirolo
Piano per il clima per il Sudtirolo
La Provincia di Bolzano vuole migliorare la propria efficienza energetica entro il 2050. Ogni sudtirolese produce attualmente circa cinque tonnellate di anidride carbonica all'anno.
Visione Alpi clima-neutrali
Visione Alpi clima-neutrali
Come raggiungere la neutralità climatica nelle Alpi entro i prossimi 40 anni? A questo proposito l'Associazione "Città alpina dell'anno", insieme a 12 partner, ha elaborato il progetto ALPSTAR, ora approvato dal Programma Spazio Alpino dell'Unione Europea, che ha inizio a luglio 2011. Lo scopo del progetto consiste nel ridurre le emissioni di CO2 e far sì che gli attuali "buoni esempi di protezione del clima" diventino gli standard minimi entro il 2050. Come fare lo si mostrerà in numerose regioni pilota, tra cui Bolzano e Idrija.
Approvati i progetti Alpine Space
Approvati i progetti Alpine Space
Sono stati individuati i progetti che nei prossimi tre anni saranno finanziati dal programma Spazio alpino dell'Unione europea: nella seconda settimana di maggio la Commissione del programma ha approvato 10 progetti interregionali tra le 81 proposte presentate.
Cambiamento climatico: ammonimento del Club alpino austriaco e del Vaticano
Cambiamento climatico: ammonimento del Club alpino austriaco e del Vaticano
Anche l'anno scorso i ghiacciai austriaci hanno subito un arretramento, mediamente hanno perso 14 metri. Il Club alpino austriaco ha condotto le consuete misurazioni.
Limitazione della velocità sull’autostrada del Monte Bianco
Limitazione della velocità sull’autostrada del Monte Bianco
Nella valle dell’Arve/F sono state presentate le prime misure del piano per la protezione dell’atmosfera. Alcune verranno attuate già entro la fine dell’anno, tra cui la riduzione dei limiti di velocità di 20 chilometri all’ora per tutte le categorie di veicoli.
Nuova pubblicazione: segnali alpini sul cambiamento climatico
Nuova pubblicazione: segnali alpini sul cambiamento climatico
Il Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi ha pubblicato il volume "Le Alpi per la riduzione delle emissioni climalteranti".
Perdita di biodiversità: particolarmente grave nelle zone di montagna
Perdita di biodiversità: particolarmente grave nelle zone di montagna
Nelle aree montane le piante sono particolarmente colpite dai cambiamenti climatici. Ciò emerge da una ricerca condotta a livello europeo che si è avvalsa di nuovi procedimenti di misurazione.
Progetto cc.alps: win-win con la ricerca
Progetto cc.alps: win-win con la ricerca
Da tre anni l’esperto svizzero di geografia economica Bruno Abegg collabora con la CIPRA. Uno studioso e un’organizzazione politica – può davvero funzionare? «Qui si scontrano due modi di pensare», sostiene Abegg, 45 anni, ed è proprio questo ad affascinarlo. In quanto direttore scientifico del progetto cc.alps svolge ricerche sulle reazioni di regioni, comuni e imprese al cambiamento climatico nelle Alpi; la CIPRA si adopera a favore di misure climatiche sostenibili.
Associazione Città alpina dell’anno: «Nessuna città può sottrarsi alla protezione del clima»
Associazione Città alpina dell’anno: «Nessuna città può sottrarsi alla protezione del clima»
Hubert Buhl parla delle città come motori della tutela del clima, di modelli verdi e di un titolo che può cambiare i comuni:
Ha preso il via il progetto per i giovani "My Clime-mate"
Ha preso il via il progetto per i giovani "My Clime-mate"
Il 23.2.2011 a Sibratsgfäll/A si sono gettate le basi per il progetto di cooperazione internazionale di dynAlp-climate. Nell'ambito di "My Clime-mate", i giovani di 10 comuni dell'Alleanza si dedicano per un anno al tema del cambiamento climatico nello spazio alpino, progettano incontri reciproci e collaborano a mettere in pratica azioni per il clima.
I ghiacciai "sporchi" di fuliggine si sciolgono più rapidamente
I ghiacciai "sporchi" di fuliggine si sciolgono più rapidamente
Il cambiamento climatico non è l'unica causa dello scioglimento dei ghiacciai. Anche la fuliggine contribuisce alla costante diminuzione delle masse glaciali. Questo è il risultato di una ricerca condotta dall'Istituto Paul Scherrer (PSI) in Himalaya.
Via Alpina: assegnate le borse di viaggio
Via Alpina: assegnate le borse di viaggio
L'impatto del cambiamento climatico lungo la Via Alpina, l'educazione dei giovani attraverso l'escursionismo e un inventario geofotografico dell'itinerario rosso: questi sono i temi dei progetti che otterranno per la prima volta le borse di viaggio assegnate dalla Via Alpina 2011.
Mutamenti nel bosco
Mutamenti nel bosco
Il seminario "Selvicoltura e cambiamenti climatici - al di là dei confini di settore" si interroga sulle conseguenze del riscaldamento climatico per l'economia forestale e del legno, il bosco e le sue funzioni: quali strategie sono necessarie per garantire lo sviluppo sostenibile del bosco nel contesto dello sviluppo regionale?
Cambiamenti climatici: se la tortrice grigia rosicchia meno larici
Cambiamenti climatici: se la tortrice grigia rosicchia meno larici
Ogni otto-dieci anni i larici assumono la colorazione dorata tipica dell'autunno già all'inizio dell'estate. La colpa è del periodico aumento a dismisura delle larve della tortrice grigia: le larve di questo lepidottero si nutrono di germogli e aghi freschi; gli aghi rimasti seccano e assumono la colorazione bruna. Gli alberi in buone condizioni resistono senza problemi alle infestazioni cicliche di questo parassita.
Rete di comuni: nuove strade per la protezione del clima
Rete di comuni: nuove strade per la protezione del clima
Nei prossimi due anni la Rete di comuni "Alleanza nelle Alpi" cofinanzierà venti progetti per la protezione del clima per un ammontare di circa 280.000 euro. Le strategie messe in atto dai comuni per affrontare il cambiamento climatico sono molteplici. Tra di esse, viene sviluppata una cooperazione tra sei regioni che organizzano, attraverso l'intero arco alpino, uno scambio rivolto ai giovani su diversi temi.
Le Alpi perdono i loro ghiacciai
Le Alpi perdono i loro ghiacciai
Di qui al 2100 i ghiacciai alpini si scioglieranno a un ritmo molto più rapido degli altri ghiacciai del mondo. Il cambiamento climatico potrebbe far sparire tre quarti della massa glaciale delle Alpi. A questo risultato è giunta la ricerca canadese pubblicata sulla rivista specialistica "Nature Geoscience" dell'Università della British Columbia/CA. Infatti i ghiacciai alpini sono relativamente piccoli e reagiscono quindi con maggior sensibilità a un aumento delle temperature. Anche se d'inverno aumentano le precipitazioni nevose, ciò non è sufficiente a bilanciare lo scioglimento estivo dei giganti bianchi.
Seminario dynAlp-climate a Sattel/CH: le opportunità nel turismo oltre il cambiamento climatico
Seminario dynAlp-climate a Sattel/CH: le opportunità nel turismo oltre il cambiamento climatico
Il 23 novembre a Sattel/CH, si è svolto il convegno specialistico "Diversificazione nel turismo", dedicato alle crescenti sfide poste ai comuni turistici. Agli oltre 40 partecipanti, dai comuni ma anche da aziende turistiche e studi di progettazione, sono state illustrate le possibilità di restare competitivi come comuni e destinazioni turistiche.
Seminario dynAlp-climate a Mauren/FL: i giovani per il clima
Seminario dynAlp-climate a Mauren/FL: i giovani per il clima
All'inizio di ottobre, su invito del comune di Mauren, una ventina di animatori, giovani adulti e rappresentanti di sei regioni alpine si sono incontrati per impostare un progetto comune di scambio dedicato al clima.
Il progetto come2CoM aiuta i comuni a mettere in pratica gli impegni di risparmio energetico
Il progetto come2CoM aiuta i comuni a mettere in pratica gli impegni di risparmio energetico
Il vostro comune è già impegnato nella lotta al cambiamento climatico oppure lo ha messo in programma? "come2CoM", un progetto nell'ambito di IEE (Intelligent Energy Europe) e del Patto dei sindaci, vi offre supporto tecnico.
Biodiversità e cambiamenti climatici: intervenire o lasciar fare alla Natura?
Biodiversità e cambiamenti climatici: intervenire o lasciar fare alla Natura?
Le effettive conseguenze del cambiamento climatico sulla biodiversità sono ancora incerte. Tali effetti dovrebbero però essere particolarmente evidenti sulla flora e la fauna delle Alpi e saranno diversi per ciascuna specie: l'habitat di alcune specie di farfalle, come ad esempio la farfalla Erebia montana, è destinato a subire una forte contrazione, mentre la pernice bianca viene colpita più significativamente dal cambiamento di utilizzo del territorio piuttosto che dal cambiamento climatico.
ForumAlpinum 2010: risultati del convegno online
ForumAlpinum 2010: risultati del convegno online
La nona edizione del ForumAlpinum si è svolta all'inizio di ottobre a Monaco di Baviera. All'insegna del titolo "Metropoli e le 'loro' Alpi", si sono discusse dal punto di vista scientifico e politico le interrelazioni tra le metropoli a margine dello spazio alpino e le Alpi.
Pubblicazione sulle sfide delle regioni di montagna
Pubblicazione sulle sfide delle regioni di montagna
L'Istituto di ricerca montana dell'Accademia austriaca delle scienze ha pubblicato un libro sulle persone e l'ambiente nelle regioni di montagna dal titolo "Challenges for Mountain Regions - Tackling Complexity". Oltre alle Alpi vengono prese in considerazione anche altre regioni di montagna nelle Ande e in Patagonia.
cc.alps indica la strada verso la mobilità di domani nelle Alpi
cc.alps indica la strada verso la mobilità di domani nelle Alpi
Nell'ambito di cc.alps, nel settembre scorso, la CIPRA ha concentrato la propria attenzione sulla mobilità sostenibile e i trasporti e ha coorganizzato due manifestazioni su questi temi.
Si cercano progetti per la protezione del clima nei comuni
Si cercano progetti per la protezione del clima nei comuni
Fino al 15 novembre 2010 i comuni membri della Rete di comuni "Alleanza nelle Alpi", o quelli che o che intendono diventarlo, possono candidarsi per ottenere un contributo per attuare provvedimenti climatici sostenibili.
Le montagne,vera spina dorsale dell'Europa
Le montagne,vera spina dorsale dell'Europa
L'Agenzia europea per l'ambiente (EEA) ha presentato una nuova pubblicazione dal titolo "La spina dorsale ecologica d'Europa: riconoscere la vera importanza delle nostre montagne". Il rapporto presenta un'analisi complessiva comprendente l'evoluzione demografica, gli ecosistemi, i cicli dell'acqua, l'utilizzo del suolo e la politica nelle aree montane.
Mobilità verso il futuro!
Mobilità verso il futuro!
Nell'ultimo fine settimana di settembre a Belluno/I si è discusso delle sfide, le possibilità e le chance di una mobilità climaneutrale nelle città alpine. Circa un centinaio di partecipanti da sei Stati alpini hanno potuto confrontarsi in gruppi di lavoro con esperti e rappresentanti della politica sui sistemi per la mobilità in ambito urbano e fra città e territorio periurbano.
Brennero: un corridoio verde grazie alla mobilità elettrica
Brennero: un corridoio verde grazie alla mobilità elettrica
Il Tirolo/A e la Provincia di Bolzano/I intendono promuovere i veicoli elettrici sull'asse del Brennero come forma di mobilità ecologica. Con la realizzazione di una rete di stazioni di ricarica "pulite", il Brennero dovrebbe diventare un "corridoio verde". Nell'ambito del progetto di e-mobility, le due regioni collaborano a un programma per la mobilità elettrica coinvolgendo anche imprese e università per elaborare un sistema di ricambio delle batterie.
Piano d'azione del Patto dei sindaci
Piano d'azione del Patto dei sindaci
Il Patto dei sindaci ha pubblicato una guida per sostenere i comuni a definire e mettere in pratica una strategia energetica e climatica sostenibile. Essa contiene raccomandazioni concrete per l'attuazione di piani d'azione mirati.
Una seconda opportunità per diventare regioni-modello "Clima ed energia"
Una seconda opportunità per diventare regioni-modello "Clima ed energia"
Il Fondo austriaco per il clima e l'energia stanzia 4 milioni di Euro a sostegno della seconda gara per l'attribuzione di finanziamenti per regioni-modello "Clima ed energia". Le regioni rurali, compresi i piccoli agglomerati locali, potranno far pervenire le proprie candidature entro il 27 ottobre 2010. Una regione può essere composta da uno o più Comuni e non deve superare i 60.000 abitanti