Notizie
Montagne di prelibatezze a Cimolais/I
Il Comune di Cimolais (Friuli) organizza il 19 settembre l'8 edizione della fiera dei prodotti della montagna "una montagna di gusti". La fiera è la vetrina per i produttori della montagna che intendono esporre i propri prodotti tradizionali. In tutti i cortili del paese vi sarà la possibilità di degustare i piatti tipici della tradizione friulana.
Bund Naturschutz critica il dietrofront sulla tutela dei boschi montani
Alcune settimane fa è stata modificata la legge federale tedesca sulla gestione forestale. L'associazione Bund Naturschutz (BN) ha espresso forte disaccordo sugli emendamenti. In base alle modifiche ben 7000 ettari di foreste bavaresi perderanno il loro status attuale e saranno riconvertite a pascolo, al fine di assicurarsi fondi per un totale di 5 miliardi di Euro. La riduzione a lungo termine del patrimonio forestale montano significa un netto indebolimento delle funzioni protettive delle foreste montane. La nuova regolamentazione sembra violare il protocollo "Foreste Montane" della Convenzione delle Alpi.
Parco del Gran Paradiso: misteriosa moria di cuccioli di stambecco
La popolazione di stambecchi del Parco Nazionale del Gran Paradiso -il primo Parco Nazionale italiano, istituito nel 1922, che circa un secolo fa permise di salvare lo stambecco da probabile estinzione- è seriamente minacciata. I tre quarti dei cuccioli di stambecco, infatti, muoiono prima del compimento del primo anno di vita ed altri non sopravvivono all'inverno.
La Slovenia inaugura un museo delle Alpi
Oltre mille fra alpinisti e amanti della montagna si sono dati appuntamento a Mojstrana (Slovenia) all'inizio di agosto per l'inaugurazione del Museo Sloveno delle Alpi (Slovenski planinski muzei - SPM). La forte affluenza di visitatori dimostra quanto sia indispensabile la presenza di un'istituzione del genere nelle Alpi slovene. Il museo delle Alpi oggi è una realtà soprattutto grazie agli sforzi di Miro Eržen, che per 25 anni si è battuto per questo progetto. Il nuovo museo è stato inaugurato dal Presidente sloveno Danilo Türk.
No al ritorno del lupo nel Vallese
All'inizio di agosto nel Canton Vallese, in Svizzera, è stato abbattuto un lupo che aveva attaccato dei bovini. La causa sembra risiedere nelle carenti misure preventive a tutela dei bovini. Grande la delusione suscitata da questo episodio presso le associazioni ambientaliste. Ad oggi si tratta del primo attacco a bovini in territorio svizzero. Tuttavia nel 2010 sono state sbranate circa 60 pecore, laddove sono circa 420.000 le pecore che ogni anno trascorrono l'estate all'alpeggio.
Legambiente fa il punto sullo stato di salute delle Alpi italiane
E' in corso la IX edizione della Carovana delle Alpi, la manifestazione mediante la quale Legambiente vuole portare l'attenzione sulle Alpi, denunciando le situazioni di degrado, ma segnalando anche le buone pratiche e premiando le località virtuose. Il programma della Carovana è ricco di trekking, escursioni e dibattiti pubblici che fino ad ottobre si svolgeranno nelle principali località alpine.
Le montagne d'Europa: natura ineguagliabile, molteplici minacce
Con il suo dossier "10 messages for 2010 - Mountain ecosystems" l'Agenzia europea dell'ambiente ha focalizzato la sua attenzione sulle aree montuose d'Europa. Rispetto alla pianura, la porzione di territorio che si trova al di sopra della linea degli alberi ospita un numero di specie animali e vegetali molto più consistente.
Un tema che scotta: i ghiacciai delle Alpi
I ghiacciai delle Alpi - come si sono formati, in che modo agiscono, perché stanno cambiando. Il volume riccamente illustrato "Ghiacciai delle Alpi" risponde a tutti i principali interrogativi relativi a quest'area tematica, indagando passato e futuro dei giganti delle Alpi.
Comunicazione: l'associazione si presenta
Conclusa la riorganizzazione del sito web, l'associazione "Città alpina dell'anno" si presenta insieme ai suoi membri in un nuovo flyer che spiega, con la sua veste ben strutturata e gradevole, l'importanza del riconoscimento, la rilevanza di una rete internazionale e gli obiettivi fondamentali di una Città alpina dell'anno.
Giornate musicali: musica popolare da ascoltare e partecipare
Dall'8 al 12 settembre 2010 Bad Aussee invita musicisti, musicologi, e persone interessate a suonare insieme. Tre gruppi di lavoro daranno occasione di suonare musiche popolari dell'area di Aussee e della regione alpina circostante.
Connessione degli habitat - sapere come fare
Le piante e gli animali hanno bisogno di habitat connessi perché per alimentarsi, dormire e accoppiarsi devono migrare. Una città ha molte possibilità di connettere spazi naturali, creando in tal modo un ambiente migliore per la flora e la fauna. E ne beneficiano anche i cittadini: i corridoi ecologici possono ad esempio essere il polmone verde di una città o un'area ricreativa.
Nuove pubblicazioni per la messa in rete degli spazi naturali delle Alpi
Negli ultimi anni si è lavorato molto, ottenendo buoni risultati, per predisporre una rete ecologica alpina. Il rapporto in inglese "Implementing a Pan-Alpine Ecological Network - A Compilation of Major Approaches, Tools and Activities", appena pubblicato nella collana dell'Ufficio federale tedesco per la protezione della natura (BfN), riassume per la prima volta diversi documenti, pubblicazioni e rapporti che promuovono l'istituzione di una rete ecologica attraverso l'arco alpino.
Sviluppare la "memoria del rischio" per le catastrofi naturali
Sono stati pubblicati di recente i risultati di un'indagine sulle attività che contribuiscono a sviluppare la consapevolezza dei rischi naturali tra la popolazione. Essi dimostrano che sono possibili molte iniziative per far sì che le catastrofi naturali non siano cancellate dalla memoria. Un filmato, ad esempio, testimonia gli effetti dell'esondazione del fiume Bez nel 1995, nella regione di Briançon in Francia.
Prima carta transfrontaliera del permafrost delle Alpi
Entro il 2011, sarà disponibile la prima carta unitaria della distribuzione del permafrost nell'arco alpino, redatta da ricercatrici e ricercatori di Austria, Francia, Germania, Italia e Svizzera. La carta consente una migliore valutazione degli eventuali pericoli naturali e assume una particolare importanza soprattutto per il turismo e la crescente infrastrutturazione del territorio d'alta montagna.
Progetto Leader per un centro di pellegrinaggio
Nell'ambito di un progetto Leader triennale, la chiesa gotica di St. Leonhard im Lungau/A verrà trasformata in un centro di pellegrinaggio. Attualmente sono previsti due nuovi collegamenti: in direzione sud i pellegrini potranno camminare dalla Carinzia/A fino al Santuario del Monte Lussari in Val Canale/I, mentre in direzione est, nei prossimi anni, ci si vuole allacciare al pellegrinaggio di Mariazell/A.
Un ospite prezioso nel castagneto: Rete di Comuni “Alleanza nelle Alpi”
Il piccolo pipistrello sembrava in qualche modo diverso. Delicato, di colore bruno, con un anello sull’ala, stava rannicchiato in un angolo della casetta per gli uccelli sul castagno.
Scambio di conoscenze utile sui rischi naturali
Nell'epoca dei cambiamenti climatici, per molti comuni alpini i pericoli naturali sono un tema costantemente presente. Per migliorare la stima e la prevenzione di questi pericoli, il progetto Alpine Space "AdaptAlp - Adattamento al cambiamento climatico nello spazio alpino" intende promuovere uno scambio dei più recenti metodi e conoscenze per prevenire gli eventi catastrofici.
Scambio tra membri francesi dell'"Alleanza nelle Alpi"
Il 26 giugno i rappresentanti dei comuni membri francesi si sono incontrati a Monêtier les Bains/F.
Grandi pulizie in Slovenia
Il 17 aprile in Slovenia si è svolta una giornata dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati su tutto il territorio nazionale. Anche la popolazione del comune membro di Kranjska Gora/SI ha partecipato all'iniziativa: complessivamente più di un migliaio di persone, cioè una ogni cinque abitanti del comune, si sono impegnate nella campagna.
Prospetti informativi dell’Iniziativa Continuum Ecologico per aiutare a mettere in pratica misure per la connettività sulle Alpi
L’iniziativa "Continuum Ecologico" supporta la messa in atto di misure sul campo per la connettività ecologica con una nuova serie di prospetti informativi per i portatori di interesse in tedesco, francese e italiano.
SloWolf - sulle tracce dei lupi sloveni
Una corretta gestione del lupo e la ricerca di soluzioni per favorire la convivenza degli uomini con questo grande predatore sono i temi centrali del progetto quadriennale sloveno Life+ sloWolf, che è stato avviato nel gennaio 2010. Alcuni dati di base relativi a questa specie, a differenza dell'orso bruno e della lince, sono ancora scientificamente poco attendibili, ad esempio la consistenza della popolazione slovena, il numero dei branchi o la dimensione dei territori. È inoltre necessario fornire ai cittadini informazioni corrette su questo animale e il suo comportamento.
Nuovo "Libro degli alpeggi", un'indagine estesa a tutto l'arco alpino
L'opera di prossima pubblicazione "Pascoli e alpeggi. Il paesaggio culturale dell'arco alpino. Ecologia, utilizzo, prospettive" (Almen und Alpen. Höhenkulturlandschaft der Alpen. Ökologie, Nutzung, Perspektiven) è la prima monografia transnazionale a livello alpino che si occupa del paesaggio cultural delle Alpi. L'opera di consultazione, che si propone di fornire dati, informare e sensibilizzare, viene pubblicata dall'Associazione tedesca per la protezione del mondo montano.
Il progetto "AlpHouse" nel Salisburghese
Il progetto promosso dall'UE "AlpHouse" fa tappa anche nel Salisburghese/A; Tennengau è una delle regioni pilota in cui si ricercano e raccolgono conoscenze ed esperienze sul risanamento di edifici alpini. In futuro gli attori locali potranno avvalersi del supporto di questa base di conoscenze.
Falò per i prati fioriti
Anche nel 2010, nella seconda settimana di agosto, la campagna «Falò nelle Alpi» darà un segnale fiammeggiante con i suoi fuochi di sensibilizzazione sulle alture. Quest’anno i falò si accenderanno «Per la protezione dei fiori di montagna» e intendono dare un contributo all’Anno internazionale della biodiversità 2010.
Grandi mammiferi e rapaci tornano a popolare le Alpi
Diverse specie di grandi mammiferi e rapaci, da tempo estinti nelle Alpi, stanno facendo ritorno nei loro territori di origine. Nel mese di marzo, il gipeto, il più grande volatile della regione alpina, è tornato a riprodursi nel Parco nazionale degli Alti Tauri/A.
Invecchiare nel villaggio
Perché il proverbio «Un albero vecchio non può essere trapiantato» non si dovrebbe applicare anche agli esseri umani? Lo spopolamento dei villlaggi marginali è sempre più drammatico e questo comporta anche lo smantellamento di importanti infrastrutture.
Le mappe e i dati di ECONNECT disponibili online
GeoPortal, il deposito centrale di tutti i dati e le mappe del progetto, è ora online su http://gis.eurac.edu. GeoPortal consente di esplorare, osservare, scaricare e caricare dati e contiene sia una mappa di tutte le regioni pilota del progetto inserite nel loro contesto alpino, sia le mappe specifiche di tutte le regioni, ognuna delle quali mostra anche le aree protette e le aree Natura 2000. Le mappe sono disponibili per chiunque sia interessato al progetto ECONNECT.
Condividere le conoscenze sulla connettività entro e oltre le Alpi, rendere visibili i corridoi e la frammentazione ecologica
Lo scorso novembre circa cento persone provenienti da otto paesi europei si sono incontrati durante un workshop a Grenoble (F) per condividere le proprie conoscenze sulle reti ecologiche. Il workshop è stato utile ai partners di ECONNECT per accordarsi sui metodi più appropriati che ora sono utilizzati per creare modelli sugli habitat e sui corridoi nell'intero arco alpino e per visualizzare le barriere ecologiche.
Gli ambienti fluviali alpini: connettività, barriere e frammentazione
Quanto è frammentanto un habitat fluviale? Quali sono le barriere più importanti che ostacolano i fiumi alpini? Sono queste le domande alle quali l'Istituto di Ecologia dell'Università di Innsbruck vuole rispondere nell'ambito della sua attività per il progetto ECONNECT.
Connettività ecologica e aspetti legislativi: barriere e strumenti
Il progetto ECONNECT mira a creare le migliori condizioni possibili per aumentare la connettività ecologica in tutto l'arco alpino, cosi come previsto dall'articolo 12 del Protocollo per la Protezione della Natura della Convenzione Alpina, che recita: "le Parti Contraenti devono mettere in atto le misure appropriate per creare una rete nazionale e trans-frontaliera di aree protette, biotopi e altre risorse ambientali protette o che vengano riconosciute meritevoli di protezione. Devono agire in modo che le aree a cavallo di confini armonizzino i loro obiettivi e le misure per metterli in atto".