Notizie
Il "nuovo" sito ECONNECT
Il sito di ECONNECT è stato tradotto nelle quattro lingue del progetto (francese, italiano, sloveno e tedesco) e sarà presto dotato di mappe.
Berchtesgaden - Salisburgo: migliorare la rete ecologica delle grandi aree erbose
Nella regione pilota di Berchtesgaden - Salisburgo i grandi terreni erbosi coltivati costituiscono degli elementi di paesaggio molto importanti per la connettività ecologica. Salvaguardando questo habitat si salvaguardano specie come farfalle, libellule e cavallette. Questo sotto-progetto, previsto da ECONNECT, sta per essere completato.
Triangolo Retico: nuovi strumenti online e supporto per iniziative locali
Il Parco Nazionale Svizzero (PNS) sta sviluppando uno strumento online per analizzare barriere e corridoi della grande regione pilota del Triangolo Retico. La nuova applicazione consentirà di confrontare aree delimitate a scelta con altre aree vicine e identificare le zone dove c'è più bisogno di azioni, secondo alcuni indici precedentemente indicati. Questo strumento aiuterà gli esperti sia a riconoscere i "punti caldi" di connettività, sia ad aumentare la propria conoscenza della situazione della connettività in questa regione.
Alpi Marittime: i corridoi ecologici riducono gli incidenti stradali
Oltre a preservare la biodiversità, i corridoi ecologici sono funzionali alla riduzione degli incidenti su strade e autostrade.
La regione alpina "Nothern Limestone": coinvolgere le popolazioni locali
Nell'ambito del progetto ECONNECT, sono state condotte 170 interviste a portatori di interesse nelle regioni dell'alta e bassa Austria e Styria. Le interviste vertevano sul tasso di conoscenza , esperienza e idee degli intervistati su temi come la connettività degli habitat e le possibili barriere.
Dipartimento dell'Isère: abbattere le barriere
La regione pilota dell'Isère è molto attiva sul fronte della connettività ecologica. Oltre a ECONNECT, da febbraio 2009 è impegnata in un altro progetto europeo, "Paths of life" che durerà sei anni e ha un budget di 9 milioni di Euro.
Via libera per cervi e linci nel corridoio Alpi-Carpazi
Occorre garantire alla fauna selvatica maggiori possibilità di spostamento tra le Alpi e i Carpazi. Questo è l'obiettivo del progetto transfrontaliero "Corridoio Alpi-Carpazi", che è stato recentemente avviato. Il progetto, promosso dall'UE, mette a disposizione circa 2 milioni di euro per definire e mettere in pratica - in collaborazione con i settori protezione della natura e pianificazione territoriale, trasporti, agricoltura e selvicoltura, caccia e turismo, ma soprattutto con i comuni - misure concrete volte a garantire i collegamenti tra gli spazi vitali.
Popolazioni ridotte e isolate - cosa fare per la conservazione della lince in Europa
Il futuro nella gestione delle popolazioni di lince eurasiatica, specie protetta a livello europeo, è stato il tema centrale di un seminario che si è svolto all'inizio di febbraio. A Poljce/Sl i partecipanti hanno discusso cercando di individuare gli ostacoli da superare per la conservazione della lince in Europa e le soluzioni più appropriate.
Natura senza confini: nuova brochure per comprendere l'importanza delle reti ecologiche
Cos'è una rete ecologica? Come si costruisce? Chi sono i protagonisti? Qual è il ruolo dei diversi attori? Queste sono alcune delle domande a cui cerca di rispondere la brochure appena pubblicata "Natura senza confini: reti ecologiche per rafforzare la biodiversità alpina".
Austria: aumenta la pressione dello sfruttamento in alta montagna
La barriera psicologica per la progettazione e l'autorizzazione di progetti in aree sensibili d'alta montagna si è ulteriormente abbassata nel 2009. Il Club alpino austriaco (OeAV) mette in guardia dalla distruzione delle risorse paesaggistiche e ricreative alpine e chiede condizioni quadro per una pianificazione territoriale equilibrata, affinché il caratteristico paesaggio alpino non venga ulteriormente intaccato.
Competenze specifiche mirate per creare reti ecologiche nelle Alpi
L'Iniziativa Continuum ecologico ha riunito un gruppo di esperti internazionali in un think tank con l'obiettivo a lungo termine di creare una rete ecologica nelle Alpi. Per gli esperti dalla ricerca scientifica e dalla prassi il think tank costituisce una cornice, all'interno della quale sviluppare nuovi progetti che integrino e proseguano le attività già avviate, come ad esempio il progetto ECONNECT.
Perché quando si cucinano i "maluns" bisogna chiudere porte e finestre?
Da metà gennaio saperlo non è un problema: basta leggere il "Libro di cucina dell'ArgeAlp". Nel sito della Comunità di lavoro delle regioni alpine ArgeAlp ciascun membro si presenta con le specialità gastronomiche del proprio territorio. Le ricette sono servite con un ricco contorno di illustrazioni.
A causa del cambiamento climatico, nelle Alpi aumenta la frequenza e l'intensità degli episodi alluvionali
Una delle conseguenze del riscaldamento globale è l'aumento della frequenza e dell'intensità degli episodi alluvionali in montagna. Queste è stato recentemente confermato da ricercatori del Politecnico di Torino/I nella rivista "Geophysical Research Letters".
Piemonte, un piano di comunicazione per i prodotti di qualità
La Regione Piemonte ha promosso un piano coordinato di promozione e comunicazione per le sue produzioni agroalimentari di qualità.
Natura e paesaggio non bastano più?
Nell'era del superfluo, l'attenzione è uno dei beni più rari. Ed è diventata ancora più importante nell'attuale contesto globale. Una "messa in scena" è un mezzo efficace per assicurarsela, ma, quali sono i meccanismi che conducono alla crescente messa in scena delle Alpi e quali sono gli effetti sulla nostra personale percezione?
L'invenzione del paradiso
La ricerca del paradiso nelle Alpi da parte dell'uomo è un fenomeno relativamente nuovo. Questo anelito, nato da nobili viaggiatori inglesi del XIX secolo, non sempre è stato soddisfatto. Una panoramica dell'architettura alpina con Köbi Gantenbein, capo redattore della rivista "Hochparterre".
… e fuori dalla finestra lo spettacolo della natura
Da due secoli, da quando cioè osserviamo le Alpi dall'esterno nel loro complesso, le raffiguriamo in base alla nostra immaginazione. Solo grazie a questa percezione, ci siamo resi conto che la natura è fragile e il mondo non è infinito. Ora, con gli stessi strumenti con cui le abbiamo trasformate, vorremmo riportare le Alpi a una condizione ideale. Un paradosso?
I nuovi abitanti delle Alpi piemontesi, un'indagine di Dislivelli.
L'associazione Dislivelli, recentemente costituita e operante nella parte occidentale dell'area alpina italiana ( www.dislivelli.eu/blog ) ha realizzato un'indagine sul fenomeno dell'immigrazione nelle vallate alpine italiane.
Francia: i veicoli a motore potranno circolare su tutto il territorio?
La circolazione dei veicoli a motore in Francia è vietata al di fuori delle strade pubbliche statali, dipartimentali e comunali. Una nuova proposta di legge si prefigge ora di annullare questa disposizione.
Manifestazioni compatibili dal punto di vista ambientale e sociale
Feste e cerimonie sono occasioni ottime per far conoscere concretamente cosa significa sostenibilità. La Rete di comuni intende stimolare i propri membri a un cambio di mentalità! Avete il coraggio di abbandonare la strada conosciuta e di incamminarvi su una nuova organizzando manifestazioni orientate alla sostenibilità?
Bad Reichenhall e Gap: all'insegna del dialogo
I comuni membri di Bad Reichenhall/D e Gap/F hanno messo in evidenza l'importanza di una più stretta cooperazione tra città e campagna. A ottobre la manifestazione "Città e territorio in dialogo", svoltasi a Bad Reichenhall, ha mostrato qual è l'importanza dello scambio tra aree urbane e rurali e il costante approfondimento del loro rapporto.
Gli eventi climatici estremi influenzano la distribuzione delle specie arboree
In uno studio recentemente pubblicato, ricercatori e ricercatrici dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL, in collaborazione con un gruppo di ricerca internazionale, dimostrano per la prima volta che non solo l'aumento della temperatura media, ma anche gli eventi climatici estremi sono responsabili della scomparsa di alcune specie di alberi da determinate regioni.
Rivista degli itinerari culturali della Svizzera
Alla fine di novembre 2009 ViaStoria - Centro per la cultura del traffico pubblicherà il settimo numero della "Rivista degli itinerari culturali della Svizzera". Questo numero è dedicato alle vie di comunicazione storiche della Svizzera occidentale, come la ViaFrancigena o la ViaCook, che da Ginevra, Chamonix/F e Martigny conducono all'Oberland Bernese attraverso il Passo della Gemmi, per poi proseguire fino a Lucerna.
La natura tampone - Non è a rischio solo l'androsace alpina
I cambiamenti climatici tormentano la natura alpina. Il 45% delle specie vegetali è a rischio di estinzione entro il 2100. Una protezione della natura proiettata verso il futuro contribuisce non solo a salvaguardare gli spazi vitali alpini, ma anche a tutelare il clima e ad adeguarsi ai cambiamenti climatici inevitabili.
Rapporto sugli effetti della neve artificiale
Come è noto, la produzione di neve artificiale su vasta scala interessa tutto il territorio alpino. Un recente rapporto del Ministero francese dell'ambiente definisce le dimensioni del fenomeno dell'innevamento artificiale nelle regioni montane francesi, illustra l'impatto sull'ambiente e prospetta le sfide socioeconomiche che si delineano.
Pubblicazione transfrontaliera sul turismo naturalistico
Il libro "Kompaktwissen - Naturtourismus" (Compendio sul turismo naturalistico) presenta un'esposizione complessiva del fenomeno del turismo naturalistico. Vengono illustrati numerosi esempi dalla Svizzera, dalla Germania, dall'Austria e da altri paesi turistici. La pubblicazione prospetta inoltre i fondamenti del turismo naturalistico, espone le conseguenze ecologiche e le prospettive future, informa sulle recenti tendenze turistiche.
Una mostra di e per i visitatori del Parco nazionale des Ecrins/F
A Vallouise/F la Casa del Parco nazionale presenta una mostra alquanto particolare: fino alla fine dell'anno, i visitato-ri e le visitatrici hanno la possibilità non solo di osservare le immagini e i testi della mostra "Les Ecrins - un'area con carattere", ma anche di produrre in prima persona oggetti da esporre.
Nuove idee per preservare la qualità della vita nelle Alpi al termine dell'era fossile
Il convegno annuale della CIPRA sul tema della crescita, svoltosi la settimana scorsa, ha attirato in Liechtenstein 200 interessati. È emerso chiaramente che la crescita non può essere infinita a causa della limitatezza delle risorse. Sono numerose le idee e le richieste su come affrontare l'inevitabile processo di contrazione. La CIPRA ha sintetizzato le più urgenti in un decalogo di richieste.
Scuole di montagna a rischio chiusura a seguito della riforma scolastica
La riforma scolastica sta già avendo i suoi effetti, in particolare sulle scuole dei piccoli comuni di montagna. Al momento i tagli delle risorse hanno provocato soprattutto un aumento delle pluriclassi, scuole dove i bambini di età diverse vengono raggruppati in un'unica classe. Soltanto nelle scuole montane del Piemonte le pluriclassi sono 330 e 41 di queste raggruppano tutti i bambini dalla 1° alla 5° elementare. Il prossimo anno è destinato a colpire ancora maggiormente le scuole di montagna con l'applicazione del numero minimo di alunni per scuola.
L'ANEM contro lo smantellamento dei servizi nelle regioni di montagna
Il 10 settembre 2009 il Comitato direttivo dell'Associazione nazionale degli eletti delle regioni di montagna (ANEM) ha approvato tre mozioni relative alla televisione digitale terrestre, agli uffici postali e alla convocazione del Consiglio nazionale della montagna. Le mozioni, indirizzate ai Ministeri rispettivamente competenti, intendono ricordare la Governo che nelle prossime riforme nel settore della pianificazione territoriale occorre tener conto delle specificità territoriali delle regioni di montagna.