Notizie
Nuovo portale on-line sulla biodiversità nelle regioni di montagna
È stato recentemente inaugurato un portale on-line in cui, mediante una carta interattiva, è possibile informarsi sulla varietà di piante e animali presenti nelle regioni di montagna. Un video introduttivo illustra agli utenti le funzioni della banca dati.
Un appello per il Monte Bianco
Associazioni alpinistiche e ambientaliste di Italia, Francia e Svizzera hanno sottoscritto un appello denunciando le problematiche e le minacce che affliggono il massiccio del Monte Bianco - dall'inquinamento, all'eccesso di traffico nelle vallate, al declino delle attività agricole, alla pressione dell'urbanizzazione e delle infrastrutture - al fine di fare dei territori del massiccio un modello di sviluppo sostenibile secondo i principi della Convenzione delle Alpi.
La Conferenza Nazionale sulla biodiversità dimentica la montagna
In occasione della Conferenza Nazionale sulla biodiversità che si è svolta a Roma dal 20 al 22 maggio e alla quale ha preso parte il Presidente Oscar Del Barba, CIPRA Italia ha elaborato un documento nel quale si evidenzia il ruolo fondamentale che assume il contesto alpino.
Parchi nazionali di montagna e costruzione di processi partecipativi sul territorio
La prima edizione del 2010 della "Revue de géographie alpine" / "Journal of alpine research" presenta cinque ricerche sulle aree protette di montagna e i rispettivi processi partecipativi. Gli studi si pongono domande quali: le tendenze e gli orientamenti politici volti alla ricerca di compromessi e del consenso contribuiscono a superare gli errori commessi dalle precedenti politiche di protezione dell'ambiente?
Move it! Arge Alp mobilita i giovani
Con il concorso di idee "Move it - Muovi qualcosa!" la Comunità di lavoro dei Paesi alpini Arge Alp invita i giovani tra i 14 e i 26 anni a dare il loro contributo critico e costruttivo per una società migliore. Come tema del concorso è stato scelto il "rispetto".
Falò per i prati fioriti
Anche nel 2010, nella seconda settimana di agosto, la campagna «Falò nelle Alpi» darà un segnale fiammeggiante con i suoi fuochi di sensibilizzazione sulle alture. Quest’anno i falò si accenderanno «Per la protezione dei fiori di montagna» e intendono dare un contributo all’Anno internazionale della biodiversità 2010.
Grandi mammiferi e rapaci tornano a popolare le Alpi
Diverse specie di grandi mammiferi e rapaci, da tempo estinti nelle Alpi, stanno facendo ritorno nei loro territori di origine. Nel mese di marzo, il gipeto, il più grande volatile della regione alpina, è tornato a riprodursi nel Parco nazionale degli Alti Tauri/A.
Le mappe e i dati di ECONNECT disponibili online
GeoPortal, il deposito centrale di tutti i dati e le mappe del progetto, è ora online su http://gis.eurac.edu. GeoPortal consente di esplorare, osservare, scaricare e caricare dati e contiene sia una mappa di tutte le regioni pilota del progetto inserite nel loro contesto alpino, sia le mappe specifiche di tutte le regioni, ognuna delle quali mostra anche le aree protette e le aree Natura 2000. Le mappe sono disponibili per chiunque sia interessato al progetto ECONNECT.
Condividere le conoscenze sulla connettività entro e oltre le Alpi, rendere visibili i corridoi e la frammentazione ecologica
Lo scorso novembre circa cento persone provenienti da otto paesi europei si sono incontrati durante un workshop a Grenoble (F) per condividere le proprie conoscenze sulle reti ecologiche. Il workshop è stato utile ai partners di ECONNECT per accordarsi sui metodi più appropriati che ora sono utilizzati per creare modelli sugli habitat e sui corridoi nell'intero arco alpino e per visualizzare le barriere ecologiche.
Gli ambienti fluviali alpini: connettività, barriere e frammentazione
Quanto è frammentanto un habitat fluviale? Quali sono le barriere più importanti che ostacolano i fiumi alpini? Sono queste le domande alle quali l'Istituto di Ecologia dell'Università di Innsbruck vuole rispondere nell'ambito della sua attività per il progetto ECONNECT.
Connettività ecologica e aspetti legislativi: barriere e strumenti
Il progetto ECONNECT mira a creare le migliori condizioni possibili per aumentare la connettività ecologica in tutto l'arco alpino, cosi come previsto dall'articolo 12 del Protocollo per la Protezione della Natura della Convenzione Alpina, che recita: "le Parti Contraenti devono mettere in atto le misure appropriate per creare una rete nazionale e trans-frontaliera di aree protette, biotopi e altre risorse ambientali protette o che vengano riconosciute meritevoli di protezione. Devono agire in modo che le aree a cavallo di confini armonizzino i loro obiettivi e le misure per metterli in atto".
Il "nuovo" sito ECONNECT
Il sito di ECONNECT è stato tradotto nelle quattro lingue del progetto (francese, italiano, sloveno e tedesco) e sarà presto dotato di mappe.
Berchtesgaden - Salisburgo: migliorare la rete ecologica delle grandi aree erbose
Nella regione pilota di Berchtesgaden - Salisburgo i grandi terreni erbosi coltivati costituiscono degli elementi di paesaggio molto importanti per la connettività ecologica. Salvaguardando questo habitat si salvaguardano specie come farfalle, libellule e cavallette. Questo sotto-progetto, previsto da ECONNECT, sta per essere completato.
Triangolo Retico: nuovi strumenti online e supporto per iniziative locali
Il Parco Nazionale Svizzero (PNS) sta sviluppando uno strumento online per analizzare barriere e corridoi della grande regione pilota del Triangolo Retico. La nuova applicazione consentirà di confrontare aree delimitate a scelta con altre aree vicine e identificare le zone dove c'è più bisogno di azioni, secondo alcuni indici precedentemente indicati. Questo strumento aiuterà gli esperti sia a riconoscere i "punti caldi" di connettività, sia ad aumentare la propria conoscenza della situazione della connettività in questa regione.
Alpi Marittime: i corridoi ecologici riducono gli incidenti stradali
Oltre a preservare la biodiversità, i corridoi ecologici sono funzionali alla riduzione degli incidenti su strade e autostrade.
La regione alpina "Nothern Limestone": coinvolgere le popolazioni locali
Nell'ambito del progetto ECONNECT, sono state condotte 170 interviste a portatori di interesse nelle regioni dell'alta e bassa Austria e Styria. Le interviste vertevano sul tasso di conoscenza , esperienza e idee degli intervistati su temi come la connettività degli habitat e le possibili barriere.
Dipartimento dell'Isère: abbattere le barriere
La regione pilota dell'Isère è molto attiva sul fronte della connettività ecologica. Oltre a ECONNECT, da febbraio 2009 è impegnata in un altro progetto europeo, "Paths of life" che durerà sei anni e ha un budget di 9 milioni di Euro.
Austria: aumenta la pressione dello sfruttamento in alta montagna
La barriera psicologica per la progettazione e l'autorizzazione di progetti in aree sensibili d'alta montagna si è ulteriormente abbassata nel 2009. Il Club alpino austriaco (OeAV) mette in guardia dalla distruzione delle risorse paesaggistiche e ricreative alpine e chiede condizioni quadro per una pianificazione territoriale equilibrata, affinché il caratteristico paesaggio alpino non venga ulteriormente intaccato.
Via libera per cervi e linci nel corridoio Alpi-Carpazi
Occorre garantire alla fauna selvatica maggiori possibilità di spostamento tra le Alpi e i Carpazi. Questo è l'obiettivo del progetto transfrontaliero "Corridoio Alpi-Carpazi", che è stato recentemente avviato. Il progetto, promosso dall'UE, mette a disposizione circa 2 milioni di euro per definire e mettere in pratica - in collaborazione con i settori protezione della natura e pianificazione territoriale, trasporti, agricoltura e selvicoltura, caccia e turismo, ma soprattutto con i comuni - misure concrete volte a garantire i collegamenti tra gli spazi vitali.
Lombardia: approvata la Rete ecologica regionale
In Lombardia le esigenze migratorie delle piante e degli animali verranno riconosciute come un diritto, così come avviene per la mobilità umana. La Rete ecologica regionale è stata infatti riconosciuta come infrastruttura prioritaria del Piano territoriale regionale, diventando così uno strumento orientativo per la pianificazione regionale e locale.
Salisburghese: il Parlamento decide di non compromettere la protezione delle zone alpine
Alla fine di febbraio il Parlamento regionale del Salisburghese ha discusso la proposta di modifica della legge per la protezione della natura. Si trattava di precisare i concetti di "incolto alpino" e "regioni alpine" nel testo della legge. In una lettera al Governo del Land, le associazioni per la protezione della natura hanno esortato a non compromettere la tutela delle regioni alpine.
Nuova vita dopo l'incendio del bosco
L'incendio boschivo di Leuk nel Vallese/CH nell'estate 2003 ha dimostrato che negli anni successivi alla distruzione a opera delle fiamme la biodiversità può aumentare considerevolmente rispetto al precedente bosco intatto. La rapida ricolonizzazione da parte di piante e animali nel giro di tre-cinque anni ha portato una ricca varietà di specie in tutte le fasce di altitudine.
Premio per il bosco alpino di protezione 2009 per progetti modello
Alla fine gennaio a Bad Tölz/D, la Comunità di lavoro delle aziende forestali dei Paesi alpini ha assegnato il Premio per il bosco alpino di protezione 2009. Hanno ottenuto il riconoscimento progetti esemplari, suddivisi in quattro categorie, che contribuiscono alla conservazione e al miglioramento del bosco di montagna nello spazio alpino e alla sensibilizzazione sulla tematica del bosco di protezione.
Popolazioni ridotte e isolate - cosa fare per la conservazione della lince in Europa
Il futuro nella gestione delle popolazioni di lince eurasiatica, specie protetta a livello europeo, è stato il tema centrale di un seminario che si è svolto all'inizio di febbraio. A Poljce/Sl i partecipanti hanno discusso cercando di individuare gli ostacoli da superare per la conservazione della lince in Europa e le soluzioni più appropriate.
Pubblicazione "Nuovi modelli di protezione della natura e del paesaggio culturale nei parchi naturali austriaci"
La nuova pubblicazione mette in evidenza l'importanza dei parchi naturali per la protezione della natura e del paesaggio culturale e indica svariate possibilità attraverso le quali attuare misure sostenibili in questi territori. La prima parte della ricerca prende in esame gli elementi generali della protezione della natura e del paesaggio culturale nei parchi naturali europei.
Iniziative per la biodiversità - premio per il paesaggio culturale 2010
In occasione dell'Anno internazionale della biodiversità, la rete Netzwerk Land ha indetto il Premio per il paesaggio culturale 2010 rivolto ad aree coltivate o ad iniziative sviluppate in Austria. Il concorso si propone di mettere in evidenzia l'importanza del paesaggio culturale per la biodiversità e sottolineare il ruolo dei soggetti coinvolti in queste iniziative.
Natura senza confini: nuova brochure per comprendere l'importanza delle reti ecologiche
Cos'è una rete ecologica? Come si costruisce? Chi sono i protagonisti? Qual è il ruolo dei diversi attori? Queste sono alcune delle domande a cui cerca di rispondere la brochure appena pubblicata "Natura senza confini: reti ecologiche per rafforzare la biodiversità alpina".
Sì' al fotovoltaico, ma non su terreni liberi
La produzione di energia fotovoltaica, energia prodotta indubbiamente da fonte rinnovabile, è in forte crescita in un paese come l'Italia "baciato" dal sole. Se da un lato non si può non apprezzare l'incremento di una produzione energetica che può dare un contributo alla tutela del clima, dall'altro inizia a destare non poche preoccupazioni l'espansione -soprattutto grazie agli incentivi- di campi fotovoltaici su terreni agricoli liberi.
Austria: aumenta la pressione dello sfruttamento in alta montagna
La barriera psicologica per la progettazione e l'autorizzazione di progetti in aree sensibili d'alta montagna si è ulteriormente abbassata nel 2009. Il Club alpino austriaco (OeAV) mette in guardia dalla distruzione delle risorse paesaggistiche e ricreative alpine e chiede condizioni quadro per una pianificazione territoriale equilibrata, affinché il caratteristico paesaggio alpino non venga ulteriormente intaccato.
Competenze specifiche mirate per creare reti ecologiche nelle Alpi
L'Iniziativa Continuum ecologico ha riunito un gruppo di esperti internazionali in un think tank con l'obiettivo a lungo termine di creare una rete ecologica nelle Alpi. Per gli esperti dalla ricerca scientifica e dalla prassi il think tank costituisce una cornice, all'interno della quale sviluppare nuovi progetti che integrino e proseguano le attività già avviate, come ad esempio il progetto ECONNECT.