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La sfida della deimpermeabilizzazione
Si cercano progetti di deimpermeabilizzazione nella regione alpina: nel giugno 2024 la CIPRA Internazionale lancia un concorso panalpino rivolto a comuni, iniziative della società civile, istituti di ricerca e imprese.
Punto di vista: L’innovazione è importante, il radicamento locale ancora meglio!
La cooperazione transfrontaliera nelle regioni montane funziona solo coinvolgendo la popolazione locale, sostiene Paula Duske, responsabile del progetto Central Mountains del CIPRA Lab GmbH.
Un modello di gestione per Jelovica
Rimboschimento di un bosco degradato e altri buoni esempi: con il progetto JeloviZa è stato realizzato un modello di gestione per un’area naturale sensibile in Slovenia.
Ghiacciai, verso la scomparsa definitiva
Sono anni che i ghiacciai soffrono delle conseguenze del cambiamento climatico, ma gli ultimi dati provenienti dai Paesi alpini non cessano di essere allarmanti: nelle misurazioni effettuate tra il 2022 e il 2023, i ghiacciai delle Alpi si sono ridotti come mai prima d’ora. Un ricercatore del Club Alpino Austriaco descrive la situazione come “disastrosa”.
Dopo le inondazioni
Quale ruolo potrebbero avere le riserve della biosfera nell’affrontare i rischi climatici? Questo è stato il tema di un workshop internazionale organizzato dal progetto MultiBios a Bad Kleinkirchheim/A all’inizio di aprile 2024, con sopralluogo nella valle Gegendtal, due anni fa colpita da intense precipitazioni e inondazioni.
Nuova rete per la protezione del clima nell’Europa sudorientale
Scambio di conoscenze sulla protezione del clima nell’Europa sudorientale, networking e migliore comprensione reciproca: questi gli obiettivi del progetto Climate Bridges del CIPRA International Lab, ora giunto alla conclusione.
Punto di vista: Elezioni europee 2024: perché un cittadino svizzero sarebbe interessato a votare
La democrazia referendaria della Svizzera nasconde le sue insidie quando si tratta di politica ambientale e climatica. Avrebbe bisogno di un correttivo di ordine superiore, come i Paesi limitrofi, afferma Kaspar Schuler, cittadino svizzero e direttore della CIPRA International.
La protezione del clima diventa un diritto umano
Per la protezione del clima si tratta di una pietra miliare: il 9 aprile 2024, la Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) ha stabilito che la Svizzera viola i diritti umani delle donne anziane perché il Paese non sta facendo quanto necessario per combattere il progressivo riscaldamento climatico.
Realizzare idee semplici per una maggiore protezione del clima
“Fallo e basta!” è il motto del progetto EmpowerLIFE, lanciato nel 2023. Il progetto sostiene le persone nella realizzazione delle loro idee e dei loro progetti fai-da-te in relazione alla protezione del clima. La crisi climatica e la crisi energetica, sopravvenuta nel 2022, spingono molte persone ad agire: vogliono vivere in modo più sostenibile, contribuire a plasmare il futuro e allo stesso tempo ridurre i costi.
Orientare i flussi turistici, preservare l’esperienza della natura
Dall’intelligenza artificiale all’ultimo chilometro, dai limiti di carico della natura al “nudging”: la serie di podcast di speciAlps e un webinar approfondiscono per un vasto pubblico il tema dell’orientamento di visitatori e visitatrici.
Clima e fuga dalle città
Molte regioni di montagna sono colpite dal fenomeno dell’emigrazione. Allo stesso tempo, tuttavia, il cambiamento climatico spinge alcune persone a trasferirsi, almeno temporaneamente, dalla città alla montagna, come rivela un progetto di ricerca italiano.
Le foreste nel contesto del clima in cambiamento
Quale ruolo assumono le foreste nella prospettiva dei cambiamenti climatici? A fine 2023 la CIPRA Slovenia ha co-organizzato un incontro di vari gruppi di interesse su questo tema. Esperte ed esperti hanno concordato sulla necessità di istituire un maggior numero di aree forestali non gestite.
Monitoraggio dei fenomeni meteorologici estremi sulle Alpi
A fine novembre, un nuovo centro di ricerca alpino è stato presentato al pubblico presso la stazione di ricerca ambientale tedesca Schneefernerhaus, situata sotto la Zugspitze: il “TUM Alpha – Center for Alpine Hazards and Risks” coordinerà in futuro la previsione di eventi climatici estremi in montagna a livello internazionale.
Inverno senza neve: che fare?
Quali prospettive e alternative avranno in futuro le destinazioni sciistiche? Ne hanno discusso i 120 partecipanti alla conferenza internazionale che si è tenuta a Bad Hindelang/D alla fine di ottobre 2023.
Troppo, troppo rumore, troppo affollamento
Dal blocco del tunnel di Hallstatt/A alla manifestazione di protesta al Passo Sella/I: la società civile protesta contro l’eccessivo turismo nelle regioni alpine e chiede decongestionamento per le persone e l’ambiente.
Ancora sovvenzioni alla neve artificiale
Secondo un recente studio, senza un'ulteriore protezione del clima, più di nove stazioni sciistiche su dieci in Europa potrebbero rimanere senza neve. Tuttavia, il governo italiano vuole investire 200 milioni di euro in impianti di risalita e di innevamento.
In bicicletta alla volta del ghiacciaio
Attività sportive in montagna e protezione del clima: all’inizio di settembre 2023, un gruppo di cicliste e ciclisti sul percorso da Lindau am Bodensee/D al Ghiacciaio dell’Ochsental/A ha dimostrato come sia possibile coniugare questi due aspetti. I temi affrontati lungo il percorso spaziavano dal turismo sostenibile all’energia idroelettrica, dalla conservazione della natura alla scomparsa dei ghiacciai.
Eventi estremi in montagna
Siccità, villaggi allagati, frane e smottamenti: eventi che si sono già verificati nelle Alpi, ma la crisi climatica rende più probabili le calamità naturali e ancora più importante la preparazione alle emergenze. Un progetto di ricerca a livello alpino sta quindi studiando la resilienza climatica delle riserve della biosfera.
Come i comuni mettono in pratica gli obiettivi di protezione del clima
Pensare globalmente, agire localmente: il progetto “Green Deals per i comuni” ha sviluppato un processo modello per l’attuazione delle misure di protezione del clima nei comuni e lo ha pubblicato in un manuale.
“Protezione del clima è protezione della salute”
Le conseguenze sulla salute della crisi climatica vanno dai problemi cardiovascolari alle allergie, dalle malattie infettive alla depressione. Alla fine di giugno 2023, in occasione del primo “ForumFuturo Alpi” del Liechtenstein, circa 140 partecipanti provenienti da diversi Paesi alpini si sono confrontati sulle misure per la protezione del clima e della salute.
Punto di vista: Difendiamo insieme le Alpi come patrimonio per la salute
Acqua limpida, aria pulita, grande varietà naturale e diverse altitudini: le Alpi offrono tutto ciò che serve per una vita sana. Dobbiamo unire le forze per preservare questo straordinario patrimonio per la salute, sostengono Anna Mehrmann e Maya Mathias della CIPRA International, organizzatrici del primo “ForumFuturo Alpi” che si è svolto in Liechtenstein alla fine di giugno.
Azioni legali e leggi per la protezione del clima
Le leggi sulla protezione del clima definiscono obiettivi climatici chiari, ma per molti le misure previste sono insufficienti. Le azioni legali sul clima aumentano la pressione politica nei Paesi alpini.
Legge sulla protezione del clima: la Svizzera al voto
Il 18 giugno 2023 il popolo svizzero si pronuncerà su una legge per la protezione del clima. L’obiettivo è quello di un Paese neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050, indicando la strada da seguire con un effetto segnale per l’intera regione alpina.
Vivere gli ultimi ghiacciai
Ricaricare le batterie, andare in bicicletta, visitare i ghiacciai: il progetto “Alpine Climate Camps” coniuga gli sport di montagna con la protezione del clima e rincuora i giovani e le giovani attiviste per il clima. Un tour in bicicletta in Austria all’inizio di settembre 2023 e altre attività in Svizzera e in Italia richiameranno l’attenzione sulla scomparsa dei ghiacciai.
Gestire i rischi climatici nelle riserve della biosfera
Siccità, inondazioni e altri rischi naturali stanno diventando sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Come possiamo imparare ad affrontare questo fenomeno e diventare più resilienti? Quale ruolo possono svolgere le riserve della biosfera nella regione alpina? Un nuovo progetto di ricerca con la partecipazione della CIPRA sta esaminando queste domande.
Dal colpo di calore alla depressione
La crisi climatica mette in pericolo la nostra salute, allo stesso tempo le montagne hanno anche un potere curativo. Il primo ForumFuturo Alpi del Liechtenstein “La mia salute, il nostro clima”, che si terrà il 30 giugno e il 1° luglio 2023 a Schaan/LI, farà luce sui rischi e sulle misure per mantenere in salute noi e l’ambiente.
Generatori occulti di CO₂
Le misure per la protezione del clima sono costose, per questo vengono regolarmente criticate e respinte. Come è possibile che allo stesso tempo gli Stati alpini spendano miliardi in sovvenzioni dannose per l’ambiente?
Clima alpino – segnalare lo stato di emergenza in modo congiunto
Meno neve, rapido scioglimento dei ghiacciai ed estati torride hanno già avuto un forte impatto sulla vita nelle Alpi. Per evidenziare gli eventi più importanti e classificarli nell’evoluzione del clima, i servizi meteorologici di Germania, Austria e Svizzera hanno iniziato a pubblicare ogni sei mesi il bollettino “Clima alpino”.
Spedizione per glaciologhe in erba
Pernottare su un ghiacciaio per oltre una settimana, scalare vette, condurre esperimenti: il progetto “Girls* on Ice” offre alle ragazze un eccezionale campo estivo.
Cibo locale: sostenibile e prelibato!
Dal campo alla tavola: nel progetto Erasmus+ “Bon Appetit!”dalla CIPRA International, alcune e alcuni giovani lavorano la terra, assaggiano ed elaborano prodotti regionali, visitano le aziende agricole della loro regione. Sperimentano come il cibo che arriva nei loro piatti modella il paesaggio intorno a loro.