Notizie
Olimpiadi invernali – nulla di nuovo sotto il sole
La storia si ripete: dopo il pesante lascito delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 con debiti e cattedrali nel deserto abbandonate nei territori montani, anche per le Olimpiadi del 2026 a Milano e Cortina si sollevano numerose voci critiche
Punto di vista: È giunta l’ora di cliccare il tasto reset nel turismo!
Il turismo di massa nelle Alpi è crollato in seguito alla pandemia di Covid in corso, mentre sono aumentate le opportunità di una transizione verso un turismo sano dal punto di vista ambientale e sociale. Tali opportunità devono tuttavia essere sfruttate, afferma Hans Weber, direttore della CIPRA Svizzera.
Nuova alleanza per le zone di montagna europee
Alla fine di novembre 2021 tre organizzazioni federali attive nei settori dell’alpinismo e della sostenibilità nelle aree montane europee hanno deciso di cooperare: il Club Arc Alpin (CAA), l’Unione Europea delle Associazioni di Alpinismo (EUMA) e la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA.
Poche tracce sul nostro percorso
Come possiamo andare in montagna lasciando meno tracce possibili sia durante il viaggio che sul posto? Il 22 novembre 2021 circa 150 partecipanti hanno viaggiato virtualmente attraverso le Alpi durante una conferenza online scambiandosi idee sulle misure per l’orientamento dei flussi turistici nelle aree naturali sensibili.
Interrogativi sullo sviluppo delle stazioni sciistiche
Funivie, invasi e piloni per l’attivazione di valanghe: il paesaggio alpino è stato e continua ad essere sotto pressione per lo sviluppo del turismo invernale – anche durante la pandemia. Senza risparmiare le riserve naturali e nonostante molte critiche.
Viaggiare nel rispetto del clima
La tendenza verso una maggiore regionalità e sostenibilità è emersa con particolare evidenza durante la pandemia. Grazie a “Yoalin” 125 giovani hanno viaggiato in treno e in autobus attraverso le Alpi nel rispetto del clima. Al termine, nel settembre 2021, si sono incontrati a Innsbruck/A,con esperti per discutere della mobilità del futuro.
Idee per il turismo alpino del futuro
Quali lezioni ha saputo trarre il settore turistico dalla pandemia e come sta rispondendo alla crisi climatica? Il progetto “Reset Turismo Alpino” della CIPRA analizza la situazione nelle Alpi.
Attività ricreative nelle aree protette
La voglia natura cresce. Come possono le aree protette alpine gestire il crescente numero di visitatori e garantire la sostenibilità delle attività all’aria aperta? Le aree protette dell’Ossola assieme alla CIPRA Italia hanno affrontato con successo questo problema attraverso il progetto RESICETS.
Punto di vista: Preservare il paesaggio alpino è fondamentale per lo sviluppo dei territori
È in costante aumento la creazione di infrastrutture nelle zone di montagna, che arrivano addirittura a minacciare il parco nazionale del Triglav in Slovenia. Qui è stata presentata una proposta di elettrificazione del Kredarica, il rifugio più alto della Slovenia. Un tale intervento significherebbe l’apertura di estesi cantieri nel bel mezzo del Parco nazionale. Katarina Žakelj, direttrice della CIPRA Slovenia, chiede risposte più sostenibili al crescente numero di turisti attratti dalle montagne.
Quanto vale la natura?
Pascoli alpini che forniscono cibo. Alberi che creano un microclima piacevole. Paesaggi alpini che guariscono, prevengono malattie e disagi e suscitano emozioni. All'inizio di luglio 2021, oltre 100 partecipanti provenienti da tutti i paesi alpini hanno discusso dei benefici e del valore della natura nello spazio alpino al Convegno annuale della CIPRA a Biella/I.
Villaggi degli alpinisti: dalle Alpi occidentali al Mediterraneo
L’iniziativa dei Villaggi degli alpinisti riunisce piccoli comuni dello spazio alpino che si concentrano sul turismo dolce e sulla conservazione della natura. La crescita prosegue anche nel 2021, con sei nuovi membri provenienti da Italia, Austria e, per la prima volta, Svizzera.
Partnership olandese-alpina per il turismo sostenibile
Dal 2021 la Federazione di alpinismo e sport di montagna dei Paesi Bassi (NKBV) è nuovo socio sostenitore della CIPRA International. In considerazione della grande influenza dei turisti olandesi, l’obiettivo della partnership è di contribuire alla sostenibilità del turismo alpino.
Società alpina ad un punto di svolta
Autostrade silenziose, croccanti verdure, aree ricreative di vicinato intensamente vissute, cupe prospettive per i giovani: nel suo Rapporto annuale 2020, la CIPRA Internazionale ascolta con attenzione e mette in evidenza gli ostacoli e le opportunità della pandemia da Coronavirus.
Gestione dei flussi di visitatori nelle Alpi
Cresce continuamente il numero di persone alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Tutto ciò non fa che aumentare l’impatto su animali e piante, ma anche sulle destinazioni con le loro infrastrutture e i loro abitanti. Nel progetto «speciAlps2» quattro regioni pilota elaborano misure per la gestione dei flussi di visitatori.
Turismo della neve: o si cambia o si chiude
Temperature in aumento e innevamento in diminuzione stanno condizionando il turismo invernale, in particolare quello legato alle piste da sci. In futuro, se non si farà ricorso a strategie di adattamento, sarà anche peggio. Questo quanto emerge dal dossier Nevediversa 2021.
Oh...
Una “visione”, un innovativo “progetto faro” con “appeal internazionale” – mentre in altre regioni alpine sono in azione innumerevoli cannoni che sparano neve, la Svizzera orientale sta progettando qualcosa di grande: un impianto di sport invernali al coperto in un tunnel che ospita un centro di sperimentazione all’interno della montagna a Flums. Ciò che è già possibile nella pista da sci indoor di Dubai, cioè gli sport invernali indipendentemente dalle condizioni meteorologiche, diventerà realtà nella Svizzera orientale entro il 2030.
Promuovere il turismo non basta
Le regioni di montagna di fronte al cambiamento climatico: il governo francese vuole affrontare questa sfida con un programma di promozione del turismo. Tuttavia, anche l’artigianato, l’agricoltura e la cultura dovrebbero essere presi in considerazione, rivendica la CIPRA Francia insieme ad altre associazioni.
Entusiasmo contagioso per lo scialpinismo
Su le pelli, pronti, via: negli ultimi anni sono in costante aumento gli appassionati di scialpinismo – e la pandemia di Covid-19 non fa che favorire la tendenza. I Club alpini e le organizzazioni ambientaliste danno suggerimenti per un comportamento rispettoso ed ecologico.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covd-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Piste aperte nonostante il Coronavirus?
Un inverno senza vacanze sulla neve: questo è lo scenario che le stazioni sciistiche delle Alpi vogliono evitare a tutti i costi. Servono misure sanitarie efficaci e investimenti in forme di turismo più sostenibili.
In Friuli sentieri di montagna a rischio
Sentieri e mulattiere che un tempo collegavano paesi e borgate diventati in seguito percorsi escursionistici. Sentieri che conducono a rifugi alpini. Molti di essi nelle montagne del Friuli rischiano di sparire per lasciare il posto a piste forestali.
Aria di rinnovamento per la Via Alpina
Con un nuovo progetto la CIPRA muove i primi passi verso il ridisegno dell’itinerario escursionistico di lunga percorrenza della Via Alpina. Per questo riceve il sostegno del Ministero austriaco per la protezione del clima.
Piccoli fuochi, grandi sfide
Aree ricreative di vicinato nel Mittelland bernese, riserve di acqua potabile sul Dobratsch/A o boschi sani e resilienti nella Slovenia settentrionale: con l’evento “Falò nelle Alpi”, anche nel 2020 i falò hanno dato un segnale per la conservazione del patrimonio naturale e culturale della regione alpina.
Cortina 2026: sbancamenti al posto dei giochi "verdi" invernali
Annunciate come Olimpiadi “green”, anche quelle di Cortina – Milano 2026 promettono di essere le prime davvero sostenibili a livello ambientale. Chi ha fatto in queste ultime settimane una ricognizione del territorio, non la pensa così.
Visione Velo Alpina: una pista ciclabile attraverso le Alpi
La pista ciclabile Alpe-Adria o i percorsi Eurovelo: nelle Alpi ci sono già piste ciclabili transfrontaliere a lunga percorrenza. Manca ancora un percorso che attraversi tutti i Paesi alpini. Un progetto per valutare la fattibilità di una “Velo Alpina” vuole colmare questa lacuna.
Via Alpina: 20 anni di escursionismo di lunga percorrenza
Da 20 anni, l’itinerario escursionistico transfrontaliero di lunga percorrenza “Via Alpina” collega tutti gli otto Paesi alpini da Trieste a Monaco. Attraverso cinque percorsi collega le persone, gli habitat e le aree naturali non solo fisicamente, ma anche simbolicamente.