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Il «Parco giochi d’Europa» in balia dell’economia
Il successo del turismo alpino è al contempo il suo dilemma: com’è possibile conservare e nello stesso tempo valorizzare i grandiosi spazi naturali perché i turisti li possano ammirare?
Notizia
Perché il turismo ha (ancora) bisogno di protezione della natura
Pur essendo spesso in conflitto fra di loro, il turismo e la protezione della natura dipendono l’uno dall’altra. Nel lontano futuro è forse immaginabile una via che renda superflue le aree protette?
Notizia
Orsi: la responsabilità è nostra
Un orso ferisce una persona, distrugge proprietà private, viene classificato “pericoloso”, quindi ne viene autorizzato l’abbattimento. Un evento che tutti vorrebbero evitare, per quanto si verifichi raramente. Ma le cose possono andare diversamente.
Notizia
Salvataggio in vista per le api?
La Commissione Europea discute l’impiego di neonicotinoidi. L’insetticida ha un forte effetto tossico sulle api.
Notizia
Il Reno alpino in festa
CIPRA Liechtenstein. L’addomesticazione del più grande torrente d’Europa ha avuto inizio circa 200 anni fa. Oggi il Reno alpino è ridotto a un canale dalle rive fiancheggiate da terreni per la maggior parte coltivati in maniera intensiva, con pochi residui di vegetazione ripariale.
Notizia
Dolomiti sfregiate dai quad
All’inizio di giugno del 2017 una sfilata di quad ha attraversato rombando le Dolomiti. Dobbiamo abituarci a questo tipo di raduni nelle Alpi italiane?
Notizia
In volo contro il ritiro dei ghiacciai
Un pilota, un velivolo e tanto black carbon – un progetto sloveno si serve di un velivolo ultraleggero per richiamare l’attenzione sul riscaldamento del clima e sul ritiro dei ghiacciai.
Notizia
Meno parole, più fatti!
Siepi, biotopi, praterie umide – il 22 maggio è la Giornata internazionale della biodiversità. Nelle Alpi il 45% delle specie di piante rischiano di estinguersi entro la fine del secolo. La CIPRA International lancia un appello per passare dalle parole ai fatti per la biodiversità!
Comunicato stampa
Punto di vista: Biodiversità: meno parole, più fatti!
Il 22 maggio si celebra la Giornata internazionale della biodiversità. Secondo Martha Dunbar, responsabile di progetto per la biodiversità e il paesaggio presso la CIPRA International, anche nel 2017 non ci saranno significativi progressi.
Notizia
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!
Progetto CIPRA
whatsalp youth
[Progetto concluso] Quando sono a scuola i giovani trascorrono la maggior parte del tempo all’interno di edifici. Il nuovo progetto “whatsalp youth” trasferisce la classe in montagna, per un apprendimento a cielo aperto.
Progetto CIPRA
A colpi di pagaia per salvare il «cuore blu» d’Europa
Alla fine di marzo ha preso il via in Slovenia la più grande iniziativa per la difesa dei corsi d’acqua in Europa: il Balkan Rivers Tour, che si impegna per salvaguardare gli ultimi fiumi integri del continente.
Notizia
Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Da giugno a settembre 2017 “whatsalp” attraverserà le Alpi, da est a ovest, documentando i cambiamenti in atto nelle regioni alpine. Durante il percorso i partecipanti incontreranno persone animate da comuni valori, prenderanno parte a manifestazioni e si confronteranno con i giovani del progetto della CIPRA “whatsalp youth”.
Comunicato stampa
La classe itinerante
Quando sono a scuola i giovani trascorrono la maggior parte del tempo all’interno di edifici. Il nuovo progetto “whatsalp youth” trasferisce la classe in montagna, per un apprendimento a cielo aperto.
Notizia
Pianificazione territoriale: quando meno è meglio
La CIPRA si occupa della gestione delle aree poco infrastrutturate. In un seminario del progetto “WorthWild” ricercatori, rappresentanti dello sviluppo regionale e ONG da tutti gli Stati alpini hanno discusso di approcci per una pianificazione lungimirante del territorio.
Notizia
Il Monte Bianco patrimonio UNESCO dell'umanità?
A fine gennaio il consiglio comunale di Chamonix ha deliberato all’unanimità la richiesta di riconoscimento del massiccio del Monte Bianco come patrimonio UNESCO dell’umanità. È una candidatura connotata da profonde ambizioni di politica ambientale, locali e transfrontaliere.
Notizia
Worthwild
[Progetto concluso] Le aree alpine caratterizzate da uno scarso sviluppo infrastrutturale ospitano ambienti naturali che hanno subito minime interferenze antropiche; tali aree offrono alla società europea molte prestazioni ecosistemiche, come ad esempio la salvaguardia della biodiversità e la regolazione del clima.
Progetto CIPRA
Transizione nel turismo invernale
Il turismo ha portato ricchezza nelle Alpi. In molte regioni continua ad essere un’importante fonte di reddito, ma anche un fattore di rischio per la dipendenza da un solo settore. L’importanza e l’orientamento del turismo sono tuttavia molto differenziati negli Stati alpini. Un elemento però li accomuna trasversalmente: il cambiamento del comportamento dei visitatori e il cambiamento climatico impongono nuove strategie e nuovi approcci. Si rende perciò necessaria una trasformazione socioeconomica che tenga conto del passato, del presente e delle potenzialità future del turismo.
Posizioni
Gettate le basi per la gestione del Parco nazionale del Triglav
Ci sono voluti 16 anni. Ora il Piano di gestione dell’unico parco nazionale della Slovenia è stato approvato. Grazie a un processo partecipativo basato su un ampio consenso.
Notizia
Buone notizie con il finanziamento di nuovi progetti
Migrazioni, partecipazione giovanile, trasporti, pianificazione territoriale: recentemente la CIPRA International ha ottenuto impegni finanziari per progetti in queste tematiche. Una panoramica.
Notizia
Forte infestazione da bostrico nei boschi della Slovenia
Nei boschi della Slovenia è in corso la più grave infestazione di bostrico da molto tempo. Gli esperti parlano di gravi danni ecologici ed economici per oltre la metà del patrimonio boschivo nazionale.
Notizia
In Svizzera non nascerà un secondo parco nazionale
Dopo una lunga fase di preparazione, la proposta di istituzione del “Parc Adula” in Svizzera non ha superato il test elettorale. Non è stata raggiunta la necessaria maggioranza dei comuni. Come valutare questo verdetto?
Notizia
Lupo, di nuovo sotto tiro
Allentare lo status di protezione del lupo, interventi di regolazione degli effettivi, addirittura creazione di “zone libere da lupi”: queste le richieste delle associazioni degli allevatori dello spazio alpino nell’ambito del fitness check della Direttiva Fauna-Flora-Habitat(FFH). Le associazioni ambientaliste si oppongono.
Notizia
Aree protette in corso di cambiamento
Gli spazi naturali servono alla conservazione dell'immensa diversità biologica e paesaggistica nelle Alpi. Ma diventano sempre più forti le voci che ne reclamano un contributo all'economia regionale. Con alpMonitor la CIPRA indica i cambiamenti che interessano molte aree protette nelle Alpi.
Notizia
A chi appartengono i laghi di montagna?
Per rispondere alle crescenti richieste di utilizzo rivolte al Lago di Bohinj, un lago nel Parco nazionale del Triglav/SI, il comune ha introdotto il pagamento di un ticket per chi pratica sport acquatici. L’incantevole idillio sulle sponde dei laghi di montagna è turbato anche altrove.
Notizia
Sulle Alpi italiane sventolano bandiere verdi e nere
La Carovana delle Alpi è il viaggio simbolico di Legambiente attraverso le Alpi italiane. Ne emerge lo stato di salute dei territori.
Notizia
Tutto ciò che può fare la protezione della natura
23 comuni e regioni di Alleanza nelle Alpi mostrano in che modo la protezione della natura può contribuire al bene comune. La CIPRA ha coordinato il programma dynAlp-nature.
Notizia
Riedberger Horn: un precedente pericoloso
1.300 persone dovranno decidere del futuro del Riedberger Horn e indirettamente del Piano alpino della Baviera. Così ha deciso il Governo della Baviera. Ma non si tratta di un caso isolato, come evidenzia la CIPRA con una carta delle Alpi elaborata nell’ambito del progetto alpMonitor.