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Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.
Comunicato stampa
Parlare di clima – ma come?
Personale, visuale, sociale: così la comunicazione sulla crisi climatica diventa più efficace. Circa 250 persone hanno discusso di lingua, psicologia e social media durante la conferenza online “Ascoltare, condividere, stabilire dei contatti”.
Notizia
Visione Velo Alpina: una pista ciclabile attraverso le Alpi
La pista ciclabile Alpe-Adria o i percorsi Eurovelo: nelle Alpi ci sono già piste ciclabili transfrontaliere a lunga percorrenza. Manca ancora un percorso che attraversi tutti i Paesi alpini. Un progetto per valutare la fattibilità di una “Velo Alpina” vuole colmare questa lacuna.
Notizia
Rifornimento ai rifugi: i muli come alternativa
Per secoli muli e cavalli hanno trasportato merci nelle regioni montuose. In sostituzione di quello che una volta era l’unico mezzo di trasporto, oggi la maggior parte dei trasporti avviene in elicottero. Un parco naturale in Piemonte, in Italia, sta ora organizzando la consegna di merci ai rifugi di montagna a dorso di mulo, ma anche altrove si stanno sperimentando alternative ecologiche all’elicottero.
Notizia
Qualità dalle montagne
Formaggio, carne e miele – per l’UE questi e altri prodotti di montagna devono soddisfare determinati requisiti per potersi fregiarsi del marchio di qualità “Prodotto di montagna” introdotto dall’UE nel 2014. Uno studio recente mostra se e come questo marchio si è affermato.
Notizia
La direttiva Eurovignette
Le richieste della CIPRA ai ministri nazionali dei trasporti e dell’ambiente
Document
Focus traffico di transito
Gli impatti sull’uomo e la natura prodotti nelle strette valli alpine dal traffico di transito sono una costante della politica europea dei trasporti, non solo al Brennero. È questa l’origine della valanga di camion e dell’inquinamento atmosferico, per cui la popolazione è afflitta dalla congestione permanente e dall’inquinamento acustico, causato anche da un numero sempre maggiore di treni merci.
Document
Mitigare l’impatto del traffico di transito sulle regioni alpine
In questi giorni i rappresentanti dei Ministeri dei trasporti nazionali sono impegnati in una trattativa per rendere più incisiva la direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta). La CIPRA, insieme alle organizzazioni ambientaliste, chiede un sostanziale miglioramento della legislazione per mitigare l’impatto del traffico di transito sulla popolazione delle regioni alpine.
Comunicato stampa
AlpTick
Avere un solo biglietto per tutti i mezzi di trasporto pubblico in tutta la regione alpina - questa è la nostra visione. Il biglietto alpino (AlpTick) ha lo scopo di rendere i viaggi nelle Alpi più facili, più sostenibili e più attraenti per i giovani. La consulta dei giovani della CIPRA (CYC) ha sviluppato l'idea sulla base dell'esperienza dei suoi membri nel settore dei trasporti pubblici nelle Alpi.
Progetto CIPRA
Una questione mentale: la nostra immagine della protezione del clima
Cambiamento climatico, crisi climatica, emergenza climatica: come trovare le parole giuste per parlare del riscaldamento globale? Alla conferenza online del Partenariato Alpino per l’Azione Locale per il Clima, che si terrà il 30 giugno e il 1° luglio 2020, l’attenzione si concentrerà sulla comunicazione in materia di protezione del clima.
Notizia
Un ticket, sette Stati, 48 regioni
AlpTick, il biglietto valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico per tutto lo spazio alpino – questa è la visione della Consulta dei giovani della CIPRA (CYC). I giovani sono ora invitati a partecipare a un sondaggio sulla mobilità nelle Alpi.
Notizia
Volti nuovi alla CIPRA
Vanda Bonardo è la nuova presidente della CIPRA Italia, contemporaneamente è stato rinnovato anche il Consiglio direttivo. Un cambiamento anche alla direzione della CIPRA Austria.
Notizia
Vivere in modo più sostenibile come conseguenza del Coronavirus?
Piste ciclabili pop-up nelle città, boom del biologico – il Coronavirus favorisce la tendenza verso stili di vita più sostenibili anche nei Paesi alpini. Una tendenza che potrebbe affermarsi nel tempo.
Notizia
Punto di vista: Piano di costruzione per una società resiliente
La crisi del coronavirus ha sconvolto le nostre vite: le relazioni, i modelli di lavoro, i comportamenti nel tempo libero e le consuetudini di consumo sono singoli tasselli sparpagliati davanti a noi. Non è ancora chiaro come li potremo riassemblare. Ora abbiamo la possibilità di elaborare un nuovo piano di costruzione che sia capace di futuro, ritiene Barbara Wülser, codirettrice della CIPRA International.
Notizia
Il paesaggio mette in movimento la CIPRA
Da un passo sloveno a un ghiacciaio in via di estinzione in Svizzera a un sentiero dei pastori francesi: nel suo Rapporto annuale 2019 la CIPRA International mostra come i paesaggi e le loro storie smuovono le persone.
Notizia
Via Alpina: 20 anni di escursionismo di lunga percorrenza
Da 20 anni, l’itinerario escursionistico transfrontaliero di lunga percorrenza “Via Alpina” collega tutti gli otto Paesi alpini da Trieste a Monaco. Attraverso cinque percorsi collega le persone, gli habitat e le aree naturali non solo fisicamente, ma anche simbolicamente.
Notizia
Incrementare la diversità naturale: le regioni pilota condividono esperienze
Creare un orto, passeggiare nel bosco, passare più tempo a cucinare: la consapevolezza della natura e della sua importanza per la nostra qualità della vita è aumentata – anche a causa della crisi del Coronavirus. Gli approcci adottati dalle cinque regioni pilota in Italia, Francia, Slovenia e Austria con il progetto speciAlps, sviluppato dall’aprile 2017 al marzo 2020, sono tanto diversificati quanto lo è la natura. Nel corso del progetto sono state raccolte sementi, organizzate gite scolastiche, allestiti percorsi tematici e molto altro ancora. In occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, che ricorre il 22 maggio, è stato pubblicato un cofanetto di schede informative con le esperienze di tutte le regioni pilota disponibile gratuitamente.
Comunicato stampa
Il paesaggio suscita emozioni
Riscoperto durante la crisi, fondamentale come spazio ricreativo e di vita, modificato da interventi di costruzione e urbanizzazione: il paesaggio alpino. Nel suo Rapporto annuale 2019 la CIPRA International prende in esame il rapporto tra uomo e paesaggio. Torbiere vitali, ghiacciai agonizzanti e ambiziosi obiettivi climatici sono le notizie in primo piano.
Comunicato stampa
Una via d’uscita dalla crisi rispettosa del clima?
I Governi delle regioni alpine e di tutto il mondo sono ancora totalmente impegnati a far fronte all’emergenza epidemica e alle sue conseguenze. Si stanno tuttavia delineando le prime iniziative politiche per una ricostruzione dell’economia rispettosa del clima.
Notizia
Affermare la partecipazione dei giovani in tutto l’arco alpino
Un Consiglio dei giovani, una app e buoni esempi: in un workshop svoltosi a Lione in primavera, i membri di EUSALP hanno discusso le prossime tappe per la partecipazione dei giovani. Uno studio realizzato da esperti con una selezione di buoni esempi ha fornito le basi per accompagnare il processo.
Notizia
I Villaggi degli alpinisti si espandono in Svizzera
Dopo Austria, Germania, Italia e Slovenia, l’iniziativa dei Villaggi degli alpinisti si diffonde anche in Svizzera. I Villaggi degli alpinisti si caratterizzano per uno sviluppo turistico alternativo e orientato alla natura nello spazio alpino.
Notizia
Convivenza tra uomo e lupo
I lupi hanno fatto ritorno nelle Alpi: con un progetto che coinvolge tutti i soggetti interessati a livello locale, la CIPRA intende avviare una discussione per valutare quali sono le condizioni per una buona convivenza tra umani e predatori.
Notizia
La crisi da Coronavirus nel turismo alpino
Piste da sci deserte, hotel abbandonati, vette solitarie: un virus ha paralizzato anche il turismo, così importante per molte regioni alpine. E ora?
Notizia
La questione dei pesticidi è all’ordine del giorno in tutte le Alpi
In Francia comuni e città vietano i pesticidi, l’Austria vieta il glifosato e la società civile raccoglie firme per una maggiore protezione delle api. Una controversia sull’attribuzione di competenze, errori formali e salute.
Notizia
Quello in cui le api sono superiori a noi
Perfetta suddivisione del lavoro, flessibilità e cooperazione: dalle colonie di api possiamo imparare molto. Mentre loro non hanno molto da imparare da noi, sostiene l’agricoltore e scrittore Martin Ott.
Notizia
La regina degli insetti
Lavoratrice, solidale, pura: L’ape con la sua colonia è da sempre un modello virtuoso per l’uomo. La sua importanza si rispecchia nella nostra storia, nella lingua e nella cultura, dal neolitico fino ai nostri giorni.
Notizia
Paradisi dell’impollinazione per le api
Che si tratti di un apiario, di un muretto lungo la scarpata o di un prato fiorito, i comuni possono fare molto per la protezione delle loro api. Alcune buone pratiche a livello alpino mostrano come fare
Notizia
«L’ideale sarebbe non alimentarle affatto»
Chi lavora con le api non finisce mai di imparare, afferma l’apicoltore Klébert Silvestre. Alleva api nere nelle Alpi francesi, portando avanti, incurante delle numerose sfide, un’antica tradizione di famiglia.
Notizia
L’apicratese, il nuovo inglese alpino
Sociocrazia, Olocrazia, Gestione collegiale, Auto-organizzazione snella: sono nume-rosi i modelli organizzativi di nuovo genere che la CIPRA ha già sperimentato. Con scarso successo. Con l’apicrazia abbiamo finalmente trovato una forma seminaturale di organizzazione che ci si addice.
Notizia
Verso una regione alpina ad impatto zero sul clima
L’anno passato, il 2019, entrerà nella storia come l’anno in cui la crisi climatica è stata per la prima volta riconosciuta dalla politica come una sfida molto seria. Con il «Sistema alpino di obiettivi per il clima 2050» i paesi alpini hanno predisposto uno strumento dettagliato. Ora starà a loro agire.