Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.


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Altre notizie

Punto di vista | Omnibus ambientale: fine corsa, si prega di scendere!
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La Commissione Europea annuncia un pacchetto di misure legislative denominato “Omnibus ambientale” che mira a semplificare le norme ambientali e a ridurre gli oneri amministrativi. Paul Kuncio, giurista specializzato in diritto ambientale presso la CIPRA International, teme che ciò indebolisca notevolmente la protezione della natura.
Giochi olimpici invernali su fondamenta instabili
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Massimizzare l'utilizzo di cemento e acciaio: questa sembra essere la strategia di sostenibilità dei Giochi olimpici invernali nelle Alpi italiane. A risentirne sono soprattutto i comuni di montagna. La ciliegina sulla torta è la costruzione di una nuova cabinovia su un versante instabile a Cortina.
Dopo i Giochi – si riparte con altri Giochi!
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In Francia la popolazione non è stata coinvolta nella pianificazione dei Giochi olimpici invernali del 2030. Le organizzazioni ambientaliste si mobilitano per coinvolgere la popolazione e garantire Giochi sostenibili. Nel frattempo, la Svizzera prepara la sua candidatura olimpica per il 2038.
Punto di vista: I Giochi invernali devono affrontare la realtà
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I grandi eventi sportivi promettono modernità, rilancio, visibilità globale. Nelle Alpi, però, queste promesse si innestano oggi su territori segnati dalla crisi climatica, dallo spopolamento e, al tempo stesso, da una pressione turistica crescente. Guardando da vicino Milano-Cortina 2026, emerge così non solo una festa dello sport, ma uno dei più vasti programmi di investimenti pubblici e infrastrutturali mai concentrati in area alpina, con effetti destinati a protrarsi ben oltre il tempo delle competizioni, afferma Vanda Bonardo, presidente di CIPRA Italia.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,

Progetti

“100% dalla regione per la regione” – approvvigionamento energetico sostenibile nell’Achental
Il progetto vuole realizzare un modello di approvvigionamento e di utilizzo dell’energia impostato su basi sostenibili su tutto il territorio dell’Achental, con l’obiettivo di ottenere il “100% di energia dalla regione per la regione entro il 2020”. L’obiettivo specifico di utilizzo efficiente e sostenibile dei residui biogeni si inserisce nella strategia globale dell’associazione Ecomodello Achental e.V.
I comuni mettono in pratica i saperi alpini
Il nuovo progetto DYNALP² promuove progetti nei comuni alpini per un ammontare complessivo di 500.000 Euro. I comuni possono ora presentare le proprie richieste di cofinanziamento per i rispettivi progetti.
Concorso CIPRA "Futuro nelle Alpi": i contributi presentati sono on-line su www.cipra.org/futuro. 570 progetti in gara per un montepremi di 150.000 Euro
Il concorso “Futuro nelle Alpi”, esteso a tutti i paesi dell’arco alpino, ha riscosso grande risonanza. Alla scadenza del 20 luglio, termine ultimo per la consegna, sono oltre 570 i progetti presentati alla CIPRA da privati e organizzazioni provenienti dagli otto stati alpini. A partire da questo momento tutti i contributi sono consultabili on-line alla pagina www.cipra.org/futuro. I sei progetti vincitori verranno informati nella prima metà di settembre e resi noti il 22 settembre.