Posizioni della CIPRA

Posizione della CIPRA sull'attuazione della Convenzione delle Alpi
Posizione della CIPRA sull'attuazione della Convenzione delle Alpi
Nel 1996 la CIPRA presentò un piano di azione per l'attuazione della Convenzione delle Alpi contenente delle proposte sui Protocolli sino ad allora ultimati. L'intenzione era quella di illustrare in maniera esemplare come la Convenzione delle Alpi possa essere attuata per mezzo di progetti. Queste "istruzioni per l'uso" si rivolgevano sia alle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi, che ad organizzazioni non governative.
La CIPRA chiede un protocollo "Popolazione e cultura" della Convenzione delle Alpi
La CIPRA chiede un protocollo "Popolazione e cultura" della Convenzione delle Alpi
Il protocollo "Popolazione e cultura" si rivolge direttamente agli abitanti ed ai visitatori delle Alpi, dove l'uomo è posto al centro dell'attenzione. Con la Convenzione delle Alpi gli Stati alpini e la Comunità Europea si sono impegnati a presentare misure concrete nel protocollo "Popolazione e cultura". Senza un protocollo del genere il triangolo di sostenibilità di Rio resterebbe incompleto. Il fatto che uno dei tre pilastri di sostenibilità venga trascurato in una Convenzione così completa come la Convenzione delle Alpi, non si adatta bene al concetto di sostenibilità. Se poi si tratta del pilastro "Popolazione e cultura", questa trascuranza è un segnale estremamente sfavorevole ed inopportuno per le popolazioni del territorio alpino.
Risoluzione per l'istituzione e il mantenimento di una "Moratoria sull'utilizzo di organismi geneticamente modificati nelle Alpi"
Risoluzione per l'istituzione e il mantenimento di una "Moratoria sull'utilizzo di organismi geneticamente modificati nelle Alpi"
La CIPRA Internazionale sollecita l'Unione Europea, i Governi degli Stati alpini e delle loro regioni e le rappresentanze di categoria ad assumere tutte le misure per evitare l'immissione nelle Alpi di organismi geneticamente modificati. La CIPRA sostiene tutte le iniziative su questo tema a livello locale, regionale, nazionale e internazionale.

Notizie dalla politica alpina

Sotto la lente
Sotto la lente
Quali tesori e risorse si celano nelle Alpi? Come comportarci con loro e come gestirli nel modo più sostenibile possibile? Queste e altre domande analoghe sono affrontate nel numero di Alpinscena pubblicato nell’agosto 2021.
Punto di vista: L'acqua non si domina con la sola forza
Punto di vista: L'acqua non si domina con la sola forza
Le condizioni meteorologiche estreme colpiscono in misura crescente le Alpi. Una situazione destinata ad aggravarsi per la crisi climatica. È immaginabile risolvere il problema, e allo stesso tempo soddisfare la crescente fame di energia, costruendo sempre più dighe, regimazioni fluviali o centrali idroelettriche? Dobbiamo lavorare con il potere dell’acqua invece che contro di esso, afferma Kaspar Schuler, direttore della CIPRA e coautore del nuovo documento di posizione della CIPRA sull’energia idroelettrica.
Incentivi inappropriati favoriscono il traffico
Incentivi inappropriati favoriscono il traffico
Più autocarri elettrici anziché trasferimento su rotaia: una nuova direttiva UE potrebbe accrescere ulteriormente l’impatto del traffico merci attraverso le Alpi.
Nuova doppia presidenza per la CIPRA
Nuova doppia presidenza per la CIPRA
Bianca Elzenbaumer e Serena Arduino sono le nuove copresidenti della CIPRA International. Subentrano a Katharina Conradin, che è stata in carica per quasi sette anni.

Punti di vista 

Punto di vista | Omnibus ambientale: fine corsa, si prega di scendere!
Punto di vista | Omnibus ambientale: fine corsa, si prega di scendere!
La Commissione Europea annuncia un pacchetto di misure legislative denominato “Omnibus ambientale” che mira a semplificare le norme ambientali e a ridurre gli oneri amministrativi. Paul Kuncio, giurista specializzato in diritto ambientale presso la CIPRA International, teme che ciò indebolisca notevolmente la protezione della natura.
Punto di vista: I Giochi invernali devono affrontare la realtà
Punto di vista: I Giochi invernali devono affrontare la realtà
I grandi eventi sportivi promettono modernità, rilancio, visibilità globale. Nelle Alpi, però, queste promesse si innestano oggi su territori segnati dalla crisi climatica, dallo spopolamento e, al tempo stesso, da una pressione turistica crescente. Guardando da vicino Milano-Cortina 2026, emerge così non solo una festa dello sport, ma uno dei più vasti programmi di investimenti pubblici e infrastrutturali mai concentrati in area alpina, con effetti destinati a protrarsi ben oltre il tempo delle competizioni, afferma Vanda Bonardo, presidente di CIPRA Italia.
Punto di vista: Una scintilla di speranza
Punto di vista: Una scintilla di speranza
Ogni giorno si susseguono notizie terribili. Non dovremmo lasciarci scoraggiare e liberarci dalla sensazione di impotenza, sostiene Maja Kogovšek, responsabile di un progetto CIPRA grazie al quale i giovani hanno visitato luoghi lungo la Via Alpina capaci di accendere utopie, imparando che anche piccoli cambiamenti possono avere grandi effetti.