Ghiacciai – amati fino alla morte?

La fusione dei ghiacciai attira milioni di persone che vogliono vedere per un’ultima volta con i propri occhi questi giganti di ghiaccio. Secondo alcune ricerche condotte in Svizzera, le conseguenze di un tale turismo di massa sugli ecosistemi sensibili sono di vasta portata.

Fin dal XVIII secolo i ghiacciai hanno affascinato il genere umano con la loro bellezza. Ma la loro vista è diventata effimera: entro la fine del secolo potrebbero rimanere solo poche centinaia dei circa 3.000 ghiacciai attualmente presenti nelle Alpi. La loro annunciata scomparsa ha scatenato un’ondata di visitatori senza precedenti. In un recente articolo pubblicato sulla rivista specializzata “Nature Climate Change”, ricercatrici e ricercatori dell’Università svizzera di Losanna hanno descritto il fenomeno come “Last-Chance-Tourisme”.

Per consentire al maggior numero possibile di persone di ammirare gli ultimi ghiacciai, le aziende turistiche ricorrono a soluzioni di breve respiro: vengono costruite nuove funivie e sentieri tematici, i ghiacciai vengono coperti con teli per proteggerli dalla fusione e vengono offerti voli in elicottero con vista sui giganti in fin di vita. Ma proprio tali misure finiscono per devastare lo straordinario paesaggio naturale dell’alta montagna. Con la crescita del turismo, i ghiacciai diventano un simbolo forte del progressivo cambiamento climatico. Ciò che molti dimenticano è che le masse di visitatori e le infrastrutture necessarie per accoglierli aggravano ulteriormente il cambiamento climatico. “I paesaggi glaciali potrebbero essere amati a morte dai turisti, che semplicemente passeranno alla prossima destinazione in voga non appena i ghiacciai saranno scomparsi”, sottolineano i ricercatori.

Ulteriori informazioni: 

www.spektrum.de/news/klimawandel-gletschertourismus-boomt-forscher-warnen-vor-folgen/2310717 (de), www.srf.ch/news/reisegrund-gletscherschwund-noch-einmal-das-eis-sehen-die-folgen-von-last-chance-tourism (de), Salim, E., Varnajot, A., Carey, M. et al. Melting glaciers as symbols of tourism paradoxes. Nat. Clim. Chang. 16, 106–108 (2026) (en), Van Tricht, L., Zekollari, H., Huss, M. et al. Peak glacier extinction in the mid-twenty-first century. Nat. Clim. Chang. 16, 143–147 (2026). (en)