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Promuovere il ripristino della natura a livello transfrontaliero
Promuovere il ripristino della natura a livello transfrontaliero
Un workshop della Convenzione delle Alpi ha avviato passi concreti per il ripristino della natura a livello transfrontaliero. L’obiettivo è definire priorità comuni al di là dei confini nazionali.
Pochi benefici, molta distruzione: critiche ai progetti idroelettrici nella Kaunertal
Pochi benefici, molta distruzione: critiche ai progetti idroelettrici nella Kaunertal
I modesti benefici energetici giustificano le pesanti alterazioni apportate agli ecosistemi acquatici e ai delicati habitat alpini? La CIPRA risponde negativamente nella sua presa di posizione presentata nel settembre 2025 sul progetto di ampliamento della centrale idroelettrica nella Kaunertal/A.
Un viaggio nel cuore dei ghiacciai
Un viaggio nel cuore dei ghiacciai
La Carovana dei ghiacciai 2025 ha fatto visita ad otto ghiacciai tra Italia, Svizzera e Germania. Richiede azioni concrete per la tutela del clima. La campagna internazionale di Legambiente è stata realizzata in collaborazione con CIPRA Italia e il Comitato Glaciologico Italiano.
Mettere in evidenza la biodiversità
Mettere in evidenza la biodiversità
Montagne e sostenibilità: a metà settembre ricercatrici e ricercatori provenienti da tutto il mondo si sono dati appuntamento a Innsbruck per l’International Mountain Conference (IMC). CIPRA Lab ha presentato il suo progetto sulla biodiversità AlpsLife.
Passare sotto terra? Una galleria, tanti punti interrogativi
Passare sotto terra? Una galleria, tanti punti interrogativi
Il 18 settembre 2025 esponenti politici di Austria e Italia hanno celebrato l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria di base del Brennero tra i due Paesi. Sognano un “traffico scorrevole” attraverso e oltre le Alpi, ma molte domande sono ancora senza risposta.
Punto di vista: servono decisioni coraggiose per il turismo invernale
Punto di vista: servono decisioni coraggiose per il turismo invernale
“Salvate le montagne”, così si chiama un’alleanza di organizzazioni ambientaliste, scienziati e partiti politici bavaresi che si oppone alle attuali modifiche legislative che limitano la tutela della natura e facilitano la costruzione di nuove infrastrutture sciistiche. “È giunto il momento di cambiare rotta, soprattutto nelle zone dove non è più sicuro che nevichi e il turismo sciistico è ormai destinato a scomparire” afferma Christine Busch, direttrice di CIPRA Germania.
Un segnale scintillante per la protezione delle montagne
Un segnale scintillante per la protezione delle montagne
Falò nelle Alpi: durante il secondo fine settimana di agosto, in tutto l’arco alpino sono tornati ad ardere i falò, simbolo di solidarietà per la protezione del patrimonio naturale e culturale delle Alpi. Dal 1998 questi falò riuniscono persone che si impegnano per un futuro sostenibile.
Formaggi di montagna a rischio?
Formaggi di montagna a rischio?
Le recenti linee guida del Ministero della Salute italiano per contenere il rischio di infezioni batteriche mettono a rischio le produzioni di formaggi di montagna. Chi ha a cuore le sorti dei produttori di montagna dice sì ad una corretta informazione, senza demonizzare il latte crudo e i suoi derivati.
Come rendere inclusive le esperienze di montagna
Come rendere inclusive le esperienze di montagna
Le montagne sono per tutti, giusto? In realtà, per molte e molti rimangono inaccessibili, sia per motivi logistici, finanziari o sociali. I campi inclusivi e il nuovo manuale “Mountains for All” mostrano come rendere più inclusive le attività all’aria aperta.
Gli sport invernali sono a un punto di svolta
Gli sport invernali sono a un punto di svolta
L'idrologa Carmen de Jong mette in guardia dalle conseguenze sull’ambiente del turismo sciistico nelle Alpi. Le sue ricerche dimostrano che, senza un cambio di rotta, il settore è destinato al declino.
Energie rinnovabili: la Convenzione delle Alpi diventa vincolante
Energie rinnovabili: la Convenzione delle Alpi diventa vincolante
L’UE intende accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili. Tuttavia, nelle Alpi ciò non deve avvenire a scapito degli spazi naturali sensibili. La CIPRA Internazionale ha ottenuto due importanti chiarimenti grazie a un ricorso legale: la Convenzione delle Alpi, in quanto trattato vincolante ai sensi del diritto internazionale, ha la precedenza sul diritto derivato dell’Unione Europea. Di conseguenza, le sue disposizioni devono essere rispettate anche nell’attuazione della direttiva sulle energie rinnovabili (RED III).
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
In che modo la pianificazione territoriale alpina può attenuare i conflitti di utilizzo tra transizione energetica e ripristino della natura? La questione è stata al centro del convegno annuale della CIPRA 2025 a Salisburgo. Gli atti del convegno, ora disponibili, riassumono le conclusioni e le raccomandazioni principali, fornendo spunti per un processo in costante progressione.
Stay Cool, in montagna stiamo freschi!
Stay Cool, in montagna stiamo freschi!
Un dibattito-spettacolo su turismo, montagna e cambiamento climatico ideato e realizzato da Stranaidea Impresa Sociale in collaborazione con CIPRA Italia, Associazione Dislivelli e Alfonce Compagnie.
Dighe controverse
Dighe controverse
In tutta la regione alpina sono in fase di progettazione nuove dighe per l’approvvigionamento idrico e la produzione idroelettrica. Le organizzazioni ambientaliste mettono in guardia dai danni irreversibili alla natura alpina e chiedono un ripensamento orientato ad alternative compatibili con l’ambiente.
Verde anziché bianco: il nuovo volto dei ghiacciai
Verde anziché bianco: il nuovo volto dei ghiacciai
Il ritiro dei ghiacciai sta creando nuovi habitat: le aree antistanti i ghiacciai. Secondo un recente studio condotto nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, la copertura vegetale e la biodiversità nelle zone proglaciali sono in aumento. Tuttavia, le specie specializzate per ambienti freddi sono in pericolo.
A giugno caldo record a 5000 metri
A giugno caldo record a 5000 metri
Per la prima volta nel mese di giugno, nella regione alpina è stato registrato il limite dello zero gradi al di sopra dei 5000 metri: un nuovo record di rialzo delle temperature dal valore simbolico. Contemporaneamente, il nuovo rapporto sul clima dell’Austria conferma che la regione alpina è particolarmente colpita dai cambiamenti climatici.
Quando la ricerca aiuta a promuovere la biodiversità
Quando la ricerca aiuta a promuovere la biodiversità
Studiare e rafforzare la biodiversità nelle Alpi: con questo obiettivo, nell’estate 2025 il progetto Interreg AlpsLife ha fatto confluire ricerca scientifica, attività pratiche e politica nel Parco Nazionale Svizzero e poi in occasione della riunione del Comitato consultivo sulla biodiversità alpina della Convenzione delle Alpi in Liechtenstein.
Come bivaccare responsabilmente
Come bivaccare responsabilmente
Bivaccare nella natura è una tendenza in voga, ma pernottare all’aria aperta può comportare delle criticità, soprattutto nelle regioni alpine più sensibili. Un nuovo manuale gratuito della CIPRA fornisce indicazioni per un comportamento rispettoso dell’ambiente lungo la Via Alpina.
Punto di vista: La protezione del clima ha bisogno di leggi chiare!
Punto di vista: La protezione del clima ha bisogno di leggi chiare!
Fusione dei ghiacciai, degrado del permafrost, caduta di massi e smottamenti sempre più frequenti: le temperature nella regione alpina stanno aumentando più rapidamente della media globale, con conseguenze drammatiche per la natura e le persone. Elisabeth Ladinser, presidente della Federazione Ambientalisti Alto Adige e presidente della CIPRA Alto Adige, chiede pertanto leggi incisive per la protezione del clima a livello regionale e nazionale.
Acqua delle Alpi: a chi spetta l’ultima goccia?
Acqua delle Alpi: a chi spetta l’ultima goccia?
I cambiamenti climatici, la crescente impermeabilizzazione del suolo e l’inquinamento mettono a rischio l’acqua nelle Alpi. Circa 160 partecipanti provenienti da diversi Paesi alpini hanno discusso del futuro dell’approvvigionamento idrico nel corso della seconda edizione del ForumFuturo Alpi del Liechtenstein, tenutosi a Schaan a fine giugno 2025.
Ritorno alla montagna o declino irreversibile?
Ritorno alla montagna o declino irreversibile?
Le regioni montane italiane stanno vivendo una crescita demografica - un'inversione di tendenza rispetto agli sviluppi precedenti. Tuttavia, per lo Stato italiano, alcune aree sono considerate senza alcuna possibilità di ripresa.
Politica alpina: Molte cime, un unico obiettivo
Politica alpina: Molte cime, un unico obiettivo
Proprio in tempi di crisi globale è necessaria una cooperazione sovraregionale per contribuire a plasmare positivamente lo spazio alpino. Il Rapporto annuale 2024 della CIPRA International illustra come si articolano e quali effetti hanno nella pratica i progetti e l’impegno politico a livello alpino.
Punto di vista: L’ultima possibilità per una svolta nel settore dei trasporti
Punto di vista: L’ultima possibilità per una svolta nel settore dei trasporti
Le infrastrutture stradali costruite nel secolo scorso per attraversare le Alpi si stanno sgretolando. Al Brennero, al Fréjus, al Gottardo e al Colle di Tenda il risanamento delle gallerie viene usato come pretesto per realizzare nuovi trafori stradali e corsie aggiuntive. Ne consegue che, nei prossimi anni, la rete stradale sarà notevolmente ampliata. “Se i Paesi alpini vogliono evitare che le Alpi siano travolte dal traffico nel prossimo futuro, devono finalmente iniziare a gestire la domanda”, afferma Manuel Herrmann, direttore di CIPRA Svizzera e vicepresidente dell’organizzazione Pro Alps.
Mobilità smart durante le vacanze
Mobilità smart durante le vacanze
Con le vacanze estive inizia anche la stagione della congestione del traffico nella regio-ne alpina: con il documento di posizione “Trasporti e mobilità nelle Alpi”, la CIPRA evi-denzia come la transizione nel settore della mobilità possa rivelarsi efficace nel turismo, così come in altri settori.
Meno motori sulle strade di alta quota?
Meno motori sulle strade di alta quota?
Per anni le strade italiane di alta quota sono state oggetto di una fruizione indiscriminata da parte di auto, moto e quad. Spesso in conflitto con forme di fruizione soft come le escursioni a piedi o in bicicletta. A piccoli passi, ora si sta andando verso una riduzione del traffico motorizzato.
Crisi climatica: soluzioni dalla natura
Crisi climatica: soluzioni dalla natura
Un recente rapporto realizzato con il coinvolgimento della CIPRA mostra come le soluzioni basate sulla natura possano contribuire ad affrontare la crisi climatica nelle Alpi.
Rinaturalizzazione: i giovani chiedono di partecipare attivamente al processo
Rinaturalizzazione: i giovani chiedono di partecipare attivamente al processo
Un anno fa, la maggioranza delle ministre e dei ministri dell’Ambiente dell’UE ha votato a favore della legge sul ripristino della natura. In questa occasione, undici organizzazioni giovanili austriache reclamano il loro diritto ad avere una voce in capitolo.
Quando le montagne crollano: convivere con il pericolo
Quando le montagne crollano: convivere con il pericolo
Il crollo del ghiacciaio del Birch, avvenuto alla fine di maggio 2025 nel cantone svizzero del Vallese, ha sepolto un villaggio di montagna. Quali sono le soluzioni per affrontare eventi naturali di questo tipo nella regione alpina?
Mezzaluna Alpina: un patto tra città e montagna
Mezzaluna Alpina: un patto tra città e montagna
Siglato un accordo per la condivisione delle politiche di sviluppo tra le città di Cuneo, Mondovì e Saluzzo ed il territorio compreso nel tratto di arco alpino della Provincia di Cuneo.
«Noi siamo l’ultima generazione a poter ammirare i resti dei ghiacciai»
«Noi siamo l’ultima generazione a poter ammirare i resti dei ghiacciai»
I ghiacciai della Slovenia sono già scomparsi: meno ghiaccio significa più pericoli in montagna e meno acqua per la popolazione locale. I paesaggi glaciali si riscaldando più velocemente di altri. Ciò si riflette sulla vita quotidiana delle persone nelle regioni di montagna, ma anche in città come Lubiana, afferma il geografo sloveno Miha Pavšek in un’intervista concessa ad Alpinscena.